Entrare nel personaggio. È quello che, a quanto pare, sta facendo Shia LaBeouf in vista del biopic diretto da Abel Ferrara sulla figura di Padre Pio di Pietrelcina.
Immortalato in un recente video su IG in cui parla del tempo che sta trascorrendo con i frati cappuccini incontrati in California, l’attore ha raccontato che sta cercando di immergersi completamente nella storia. Il breve clip è stato condiviso dal Cappellano cappuccino di origine asiatica Hai Ho, accompagnato con una didascalia che rende la situazione vagamente surreale.
Shia LaBeouf sta trascorrendo del tempo con i cappuccini! Interpreterà la parte del giovane Padre Pio in un film in uscita, quindi è venuto a trovarci proprio durante la nostra riunione del Consiglio per saperne di più sui frati. È stato bello incontrare Shia e ascoltare la sua storia, oltre a condividere informazioni sulla nostra vita religiosa, Gesù e i cappuccini. San Pio da Pietrelcina, prega per noi!
Padre Cappellano Hai Ho
La pellicola è il primo lavoro di LaBeouf dopo la denuncia per molestie sessuali e aggressione ricevuta dell’ex compagna FKA Twigs, con conseguente licenziamento da parte dell’agenzia CAA che lo aveva portato al successo internazionale grazie alle saghe di Transformers e Indiana Jones (ha recitato nel quarto capitolo, Il regno del teschio di cristallo).
Dalle prime indiscrezioni, inoltre, pare che nel cast ci sarà anche Willem Dafoe, attore feticcio del regista newyorchese presente in molte delle sue pellicole (New Rose Hotel, 4:44 – Ultimo giorno sulla Terra, Pasolini, Tommaso, Siberia).
Riguardo al biopic, Ferrara ha dichiarato che si tratta della più importante opera della sua carriera recente, e del resto Padre Pio, morto a 81 anni nel 1968, beatificato nel 1999 e quindi santificato a tempo di record nel 2002, è uno dei santi più amati dai cattolici italiani.
Recentemente, il cineasta è stato ospite del Locarno Film Festival per presentare Zeros and Ones, spy-movie con Ethan Hawke ambientato a Roma durante il primo lockdown del 2020. Il suo ultimo film è il documentario Sportin’ Life (2020), presentato fuori concorso alla 77° Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia e riguardante la vita durante la pandemia.