I Sex Pistols si sono riuniti, ma questa volta per beneficenza e senza il loro storico leader, John Lydon, con il quale si è creata un’insanabile frattura. Brucia ancora la disputa legale sui diritti d’utilizzo dei brani della band per la serie TV di Danny Boyle, Pistol, conclusasi con la sconfitta del frontman, che ha dovuto cedere sul loro utilizzo
Paul Cook, Glen Matlock e Steve Jones, insieme al frontman Frank Carter, cantante dei Gallows, Pure Love e Frank Carter & The Rattlesnakes, si stanno esibendo in questi giorni in una tre giorni alla Bush Hall di Londra. L’evento ha lo scopo di raccogliere fondi per questa storica venue del West London, che rischia la chiusura. Durante il live, la band esegue integralmente – sebbene non in ordine di scaletta – l’album Never Mind the Bollocks, Here’s the Sex Pistols..

Particolarità della prima serata, l’esecuzione di God Save the Queen, che è diventata God Save the King con Yungblud a salire sul palco e cantare qualche verso con Carter. In chiusura chiusura, per i bis, No Fun, la cover degli Stooges e, naturalmente, Anarchy in the U.K.
I concerti sono continuati ieri e ne è previsto un ultimo questa sera. Dalle nostre parti la formazione è attesa all’AMA Festival il 25 agosto.
Scaletta via setlist
- Holidays in the Sun
- Seventeen
- New York
- Pretty Vacant
- Bodies
- Did You No Wrong
- Liar
- God Save the Queen (con YUNGBLUD) (testo cambiato in “God Save the King”)
- Submission
- Satellite
- No Feelings
- E.M.I.
- Problems
Encore
- No Fun (The Stooges cover)
- Anarchy in the U.K.
