Sempre più Blu. Rino Gaetano arriva alla Festa del Cinema di Roma

Il docufilm, diretto da Giorgio Verdelli e Luca Rea, restituisce la voce e la visione di Rino Gaetano tra materiali inediti, testimonianze e riflessioni d’autore.

A mezzo secolo di distanza dall’uscita di Ma il cielo è sempre più blu, la voce inconfondibile di Rino Gaetano torna a risuonare sul grande schermo. Alla ventesima edizione della Festa del Cinema di Roma sarà presentato in anteprima il docufilm Rino Gaetano-Sempre più Blu, diretto da Giorgio Verdelli e scritto assieme a Luca Rea e prodotto da Sudovest Produzioni e Indigo Film, con il sostegno della Calabria Film Commission.

Il film è un mosaico di testimonianze che restituisce l’anima del cantautore crotonese di adozione romana, tra ironia, poesia e rabbia sociale.
A ricordarlo sono Anna e Alessandro Gaetano, rispettivamente sorella e nipote del cantautore, insieme a molti colleghi e amici tra cui Riccardo Cocciante, Ernesto Bassignano, fino a Lucio Corsi e a Brunori Sas. Non mancheranno le voci narranti di attori e musicisti: Claudio Santamaria, Paolo Jannacci, Valeria Solarino.

Accanto ai ricordi personali trovano spazio anche documenti inediti, appunti e taccuini privati, materiali d’archivio e contributi critici firmati da Carlo Massarini, Andrea Scanzi e Pietrangelo Buttafuoco. Un racconto a più strati che dimostra ancora una volta come la satira e la visione lucida di Rino Gaetano restino ancora oggi sorprendentemente attuali.

Il titolo Sempre più blu è un evidente richiamo al brano simbolo della sua carriera, scritto nel 1975 quando Rino (all’anagrafe Salvatore Antonio) aveva soltanto 25 anni. Da inno generazionale si trasforma qui in chiave di lettura contemporanea: uno sguardo sul presente tramite la lente di un artista che, con leggerezza e sarcasmo, ha saputo fotografare le contraddizioni dell’Italia degli anni Settanta.

Le celebrazioni per i 75 anni dalla nascita

Il docufilm arriva in un momento di rinnovata attenzione verso la figura di Rino. Nel febbraio-marzo del 2024 il Museo di Roma in Trastevere ha ospitato una mostra a lui dedicata, con fotografie, documenti e materiali originali che hanno raccontato al pubblico il percorso umano e artistico del cantautore nato a Crotone.

Parallelamente, da anni ogni 2 giugno – in ricorrenza della sua scomparsa – il Rino Gaetano Day richiama nella capitale migliaia di persone, in una celebrazione collettiva che ribadisce l’attualità delle sue canzoni. A questo si affianca l’attività instancabile della Rino Gaetano Band, guidata dal nipote Alessandro, che porta avanti la memoria del musicista sui palchi italiani, trasmettendone l’eredità alle nuove generazioni di ascoltatori.

In occasione dei 75 anni dalla nascita di Rino Gaetano, sono previste inoltre ulteriori iniziative che verranno prossimamente rese pubbliche dalla famiglia.

 

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La produzione

Prodotto da Nicola Giuliano, Francesca Cima, Carlotta Calori, Viola Prestieri, Silvia Fiorani e dallo stesso Verdelli, il film nasce grazie al contributo del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo del Ministero della Cultura e con il sostegno della Calabria Film Commission. Produttrice esecutiva Sudovest Produzioni: Silvia Fiorani; Produttore Rai: Fabio Mancini; Produttore associato Indigo Film: Stefano d’Avella; Produttore associato: Gianvito Casadonte; Produttore associato: Gianfranco Romano.

Dopo l’anteprima al Festival del Cinema di Roma, Rino Gaetano-Sempre più blu arriverà anche nelle sale italiane, offrendo un’ulteriore occasione di incontro con un artista che, a quarantaquattro anni dalla sua scomparsa, resta una delle voci più necessarie ed originali della musica italiana.

Su SA potete trovare la recensione del primo album di Rino Gaetano, Ingresso Libero, a cura di Giulio Pasquali. Di seguito il videoclip ufficiale di Ma il cielo è sempre più blu pubblicato nel 2020 per la regia di Attilio Cusani.

Tracklist