Sean Lennon

Sean Ono Lennon: “Temo che i Beatles prima o poi verranno dimenticati”

Il figlio d'arte di Lennon e Yoko Ono ha raccontato il suo ruolo nel portare avanti l'eredità e il messaggio lasciato dalla musica dei Fab Four

Sean Ono Lennon, figlio di John Lennon e Yoko Ono, è stato recentemente intervistato a CBS Sunday Morning in cui ha parlato della responsabilità di custodire l’eredità artistica dei suoi genitori.

Oggi cinquantenne e con alle spalle una carriera da musicista, produttore e scrittore di testi, Sean ha spiegato di aver tecnicamente preso il posto della madre nel custodire il ruolo che la musica dei Beatles ha avuto, precisando tuttavia che la responsabilità di portare avanti il messaggio lasciato dai Fab Four non sia solo sua:

Sto facendo del mio meglio per assicurarmi che le nuove generazioni non dimentichino i Beatles, John e Yoko. Ma anche il mondo intero è custode della loro eredità.

Il timore dell’oblio

A Sean è stato anche chiesto se secondo lui possa essere possibile che i giovani dimentichino la band e suo padre. Domanda a cui ha risposto senza esitazioni, spiegando come sostenere questa eredità in realtà sia qualcosa di profondamente personale:

Sì, lo penso. E non mi era mai successo prima. Ma i miei genitori mi hanno dato così tanto che penso sia il minimo che posso fare cercare di sostenere la loro eredità artistica durante la mia vita. Sento di doverglielo.

Se si potesse riassumere il messaggio lasciato dalla band in due parole, queste sarebbero «pace e amore». Anche se per il figlio di John Lennon si tratta più di un atteggiamento verso l’attivismo che viene fatto con umorismo e amore.

Il cortometraggio War is Over

Nel corso dell’intervista si è parlato anche del cortometraggio animato War is Over, che ha visto la collaborazione di Sean e dell’ex animatore Pixar Dave Mullins:

Ci è venuta l’idea di due soldati che giocano a scacchi su fronti opposti di una guerra. Avevo letto un articolo sui piccioni messaggeri eroici della Prima e della Seconda Guerra Mondiale, e mi sono lasciato ispirare.

Il videoclip, della durata di 11 minuti, ha vinto nel 2024 un Oscar come miglior cortometraggio animato. Alla domanda su come ci si sente a ricevere un premio di tale portata, Sean risponde con sincerità, ricordando l’omaggio fatto alla mamma Yoko direttamente dal palco:

Mi sono sentito come a un concorso di Miss Universo, e io stavo lì per piangere un po’, capisci? Poi ne ho approfittato per salutare mia madre, augurandogli una buona festa della mamma.

La musica dei figli dei Beatles

Oltre ai vari progetti personali, Sean e i figli degli altri membri dei Beatles continuano nel frattempo a lavorare sulla musica: insieme a James McCartney e a Zak Starkey, rispettivamente figli di Paul McCartney e Ringo Starr, ha collaborato per un brano dei Mantra Of The Cosmos, Rip-Off, uscito la scorsa estate. Un progetto nato per amicizia e senza particolari aspettative, ma che ha di nuovo acceso le speranze di una futura collaborazione tra le nuove generazioni della band di Liverpool:

La gente ci ha spesso chiesto di fare concerti assieme, ma sarebbe ridicolo. Abbiamo fatto una canzone insieme perché ci vogliamo bene, ma non vogliamo soddisfare le aspettative di nessuno. Deve essere una cosa naturale.

Tracklist

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