Sul palco dell’Ariston c’erano già stati l’anno scorso quando insieme a Sethu avevano proposto una versione (nemmeno troppo distante dall’) originale di Charlie fa surf dei Baustelle. Quest’anno i Bnkr44 a Sanremo 2024 ci arrivano vincendo le selezioni di Sanremo Giovani (insieme a Clara e Santi Francesi) e portano sul palco Governo Punk.
Il terreno da gioco è paragonabile a quello che nel 2018 portò i regaz de Lo stato sociale all’Ariston. Tanta voglia di spaccare tutto, farci entrare nel loro mondo disordinato e (fintamente) ribelle. Anche i risultati sono equiparabili: parecchio fumo e pochissimo arrosto. La capsula spazio-temporale ha fatto sì che ci svegliassimo in un’epoca in cui le boy-band di fine anni Novanta sono diventate il punk e occhiali da raver, borchie, capi over-sized e acconciature fra Johnny Rotten e Nick Carter sono all’ordine del giorno. Di Punk in Governo Punk, nemmeno l’ombra. Ma i ragazzi lo sanno benissimo e giocano con la nostra percezione.
Il loro è piuttosto un approccio (it)pop di periferia, in cui s’attinge a piene mani dal serbatoio della vita in provincia. “In giro non c’è niente di che, e in provincia la nebbia è la stessa dal 2003“, si dice nel pre-chorus e sembra subito di ritrovarci fra i versi di qualche canzone meno riuscita degli 883.
L’arrangiamento electro-pop con synth e campionamenti vocali ha anche un appiglio contemporaneo e nell’approccio complessivo risuona forte l’eco dell’etichetta Bomba (la stessa di Calcutta e Ariete, per dire). Il ritornello (“Scrivo dentro un garage la mia testa è un collage di canzoni e momenti tristi“) spinge sull’acceleratore e risulta danzereccio e orecchiabile, perfetto sottofondo per una pista di autoscontro in un Luna Park.
D’altronde il video del brano, diretto da Amedeo Zancanella, sintetizza bene le pur nobili intenzioni narrative del collettivo di Villanova (FI). Dentro una scuola (auto-governata in maniera “punk”/creativa) si muovono tante anime di giovani in cerca di un’identità, per scappare da contesti opprimenti, dalla provincia, ma soprattutto da se stessi. La narrazione è degna di un Vasco o di un Liga, ma l’atmosfera che il brano produce è decisamente senz’anima, fra i Backstreet Boys e gIANMARIA.
I Bnkr44 hanno pubblicato il loro terzo album, Fuoristrada lo scorso 28 aprile, prima di imbarcarsi in un tour, il I Love Villanova Tour, che – a causa della loro partecipazione al festival – è stato momentaneamente sospeso.