Come già noto ai fan da qualche mese, Romy, ovvero la cantante degli XX, avrebbe esordito a breve come solista sia con un singolo sia con un album.
La prima di queste due pubblicazioni è stata condivisa per lo streaming. Si tratta del brano Lifetime, canzone che la cantante britannica ha scritto a Londra durante il lockdown ispirandosi a un sogno (ovvero quello di riunirsi con amici, famiglia e le persone che ama) e al bisogno di vivere la vita celebrandone i momenti salienti.
Coerentemente con la direzione presa dall’ultimo album del trio, I See You, il brano unisce un radiofonico e non troppo pomposo mix a base di house e trance a delicate melodie di stampo soul/pop. Il tiro però è cambiato ed è decisamente più solare e spensierato rispetto a quello al quale la cantante ci ha abituato in passato. Al brano, complice un ritornello non memorabile («Once in a lifetime / You’ll be right beside me, I’ll be right beside you») e un arrangiamento piuttosto standard, sembra tuttavia mancare di mordente. Ed è un peccato visto il coinvolgimento degli stessi Croft e Jamie xx che, assieme a Jay Anonymous, Marta Salogni e Fred again…, ne hanno curato la produzione.
Oltre alla pubblicazione dei tre acclamati album degli xx, Romy è stata impegnata in questi anni sia come autrice per conto di star come Mark Ronson, Jehnny Beth, Benny Blanco e non ultima Dua Lipa (la cui Electricity ha vinto un Grammy), sia come radiofonica e dj (Homobloc di Manchester, Club To Club di Torino e al Pride Inside for Amnesty di quest’anno).
Di seguito lo streaming di Lifetime accompagnato dai visual del designer Patrick Savile e dall’animatore Connor Campbell.
Durante il lockdown la Croft ha condiviso Weightless, brano che rientrerà sempre nell’esordio solista, di cui non si conoscono ancora i dettagli. E sempre per quanto riguarda la ditta XX, Jamie xx ha di recente condiviso Idontknow, primo inedito dai tempi di In Colour, recensito da Luca Roncoroni e pubblicato un lustro fa. Su SA trovate gli approfondimenti dedicati sia al producer che agli XX, il cui sopracitato I See You è stato pubblicato nel 2017.