La “maledizione di Drake” è il nuovo spauracchio che imperversa nel mondo del calcio. Si dice che chiunque, tra i calciatori dei top club europei, si faccia un selfie con il rapper canadese finisca con l’incorrere in qualche sciagura sportiva, a livello personale o di squadra. Da Aubameyang, l’attaccante dell’Arsenal che dopo un autoscatto con il musicista è sceso in campo contro l’Everton e ha perso, scivolando con la sua squadra fuori dalla zona Champions League, ad Aguero, punta del Manchester City, che dopo aver pubblicato un video con il rapper ha sbagliato un rigore contro il Tottenham nei quarti di finale della stessa Champions, passando per Sancho, che col suo Borussia Dortmund ha preso 5 gol contro il Bayer Monaco e Pogba, il cui Manchester United è uscito sconfitto contro il Barcellona all’Old Trafford.
Ebbene, per non correre rischi, l’A.S. Roma ha giocato d’anticipo e – tra il serio e il faceto (ma con orientamento più tendente verso il serio…) – ha pubblicato sul suo canale Twitter in inglese un “warning” ai propri giocatori: tenetevi alla larga da Drake, o perlomeno non fatevi foto insieme a lui.
https://twitter.com/ASRomaEN/status/1117853209538650112
Si sa, la superstizione nel calcio conta. Ce l’hanno insegnato il mitico Lino Banfi nei panni di Oronzo Canà, l’allenatore “nel pallone” che non sedeva in panchina se non con la sua bella confezione di sale nascosta sotto il cappotto, e il Trap, con la sua acqua santa in occasione dei mondiali in Corea. Ora, non è dato sapere se Drake abbia davvero dei poteri occulti in grado di influire sui risultati sportivi altrui, certo tanti indizi formano una prova e possono valere anche crediti per un eventuale conseguimento della patente da iettatore…

Scherzi – e magia nera – a parte, l’ultimo album di Drake è stato Scorpion, pubblicato lo scorso mese di giugno e recensito su SA da Edoardo Bridda. E sempre su queste pagine sono disponibili in consultazione le recensioni dei due precedenti lavori: More Life e Views.
