Rock Your Head 2024
Il pubblico di Rock Your Head 2024, foto di Sara De Santis

Rock Your Head 2024. Un’edizione di successo all’insegna della partecipazione

Un'edizione con oltre 2600 visitatori che ha posto l’accento su territorio e qualità non solo della musica proposta ma anche delle numerose attività collaterali

Si è conclusa da una decina di giorni la 14esima edizione di Rock Your Head, festival che da anni anima Montebello di Bertona con una proposta non solo musicale, ma a 360 gradi.

Oltre 1200 visitatori al giorno, 15 artisti di provenienza nazionale e internazionale, 11 attività collaterali (di cui 3 dedicate esclusivamente ai bambini, 2 permanenti su fotografia e teatro, 2 incentrate sull’attività fisica e 4 con focus specifici tra fotografia e collage, poetry slam, letteratura working class e drum circle), oltre a una solida rete di sponsor, partner e supporter.

Questi i numeri di un successo che la direzione artistica – ovvero Contratto Sociale APS – riallaccia a una mission che non è mai cambiata: mantenere attivi e partecipati i processi di rilancio socio-culturale del territorio, coinvolgere il pubblico non puntando sul singolo artista ma sull’intera line-up, facendo sì che diventi l’essenza del festival stesso.

L’evento, tornato all’originario format di tre giorni, ha saputo coniugare sperimentazione e partecipazione attiva nelle aree interne grazie a performance apprezzatissime e spunti di riflessione su tematiche sociali, culturali ed ambientali, riuscendo a coinvolgere differenti tipologie di pubblico e ad aprirsi a qualsiasi fascia d’età con la propria proposta.

«Un’edizione che ha dato grande soddisfazione, non tanto in termini di pubblico, quanto in quelli della partecipazione», ci racconta la direzione artistica. «Il pubblico del Rock Your Head è sempre più ampio e proviene da diverse parti d’Italia (dal Molise, da Bologna, Roma, Milano, Rovereto). Quello che però ci rende orgogliosi è che si tratta di un pubblico attento a ciò che il festival e Contratto Sociale propongono… Non è un caso che il 13 agosto sia stata la giornata più vissuta, pur essendo l’unica in cui non vi erano headliner».

 

Il pubblico di Rock Your Head 2024, foto di Sara De Santis

La parola chiave è partecipazione

«È importante parlare anche della riduzione del gap tra aree interne e centri urbani. Rock Your Head e Contratto Sociale cercano di incrementare i momenti di partecipazione culturale delle aree interne, premiando i processi partecipativi. Questo viene riconosciuto. In conclusione, questa edizione è la conferma che la crescita costante sia fondamentale. Rock Your Head continuerà a sposare questa dinamica perché chi lo organizza crede nella sostenibilità sociale dei processi e dei luoghi. Montebello di Bertona è un piccolo paese e la crescita di qualità, seppur non così ampia da un anno all’altro, aiuta a fidelizzare il pubblico. Si tratta inoltre di un modo per incrementare la partecipazione culturale da parte delle persone del territorio, non offrendo semplicemente concerti, ma facendolo in maniera differente, incentivando a scoprire e conoscere luoghi, territori, artisti e nuova musica. Rispetto a proposte culturali più affermate, c’è più possibilità di curare i momenti di partecipazione culturale, non solo per chi abita e vive tutti i giorni le aree interne, ma anche per chi vive nelle grandi città e cerca maggiore profondità e attenzione rispetto ai grandi concerti» Contratto Sociale APS

Shelf Lives a Rock Your Head 2024, foto di Sara De Santis

 

I momenti più memorabili di questa edizione

«Ogni anno Rock Your Head è memorabile per tanti piccoli aspetti. Di questa quattordicesima edizione, due sono i momenti più iconici. Il 13 agosto non si può ridurre a un solo momento; è stato memorabile nella sua interezza. Non si è trattato solo di una giornata densa di concerti, ma anche e soprattutto di una giornata di condivisione collettiva, di riconoscimento del senso di appartenenza alla società e di espressione della propria libertà attraverso musica, parole sopra e sotto il palco e tante attività collaterali. È stato gratificante vedere il successo di una giornata come quella del 13 agosto, perché era volutamente pensata per dare spazio a un’intera comunità. Inclusività e partecipazione sono state preponderanti e lo si è visto anche sul dancefloor, durante ogni performance. Altro ricordo memorabile che custodiamo con gioia è stata la chiusura del 14 sera con i Mont Baud, un momento di rivelazione e di scoperta di questa band fortemente apprezzata dal pubblico» Contratto Sociale APS

 

Trekking Mattutino con Montanari Bertoniani a Rock Your Head 2024, foto di Sara De Santis

Per la foto gallery completa di Rock Your Head 2024 vi rimandiamo a un post dedicato. Sempre su SA l’intervista agli A Toys Orchestra in occasione della loro esibizione a Montebello di Bertona e la recensione dell’ultimo album Midnight Again.

Tracklist

Ti potrebbe interessare