Marfa Trilogy è la nuova opera che il poliedrico Rob Mazurek (compositore, scultore, pittore, performer, regista…) ha pubblicato in questi giorni grazie all’etichetta Astral Spirits.
Il lavoro, che continua il percorso nei meandri dell’elettro-acustica e dell’improvvisazione jazz del musicista, raccoglie tre album separatamente acquistabili e già disponibili a loro volta via Bandcamp: il primo Desert Encrypts Vol. 1 è una suite in due parti che è stata registrata nell’agosto del 2018 al Crowley Theater di Marfa (durante il Desert Encrypts Festival) assieme a Kris Davis al piano, Ingebrigt Håker Flaten al basso e Chad Taylor alla batteria; il secondo, Love Waves Ecstatic Charge, è composto da una concatenazione di suoni prodotti al computer, con un sintetizzatore modulare oppure presi da fonti di varia origine (naturale, artificiale, interna, esterna); l’artista è stato ispirato da un centinaio di immagini catturate da un video sperimentale che aveva girato in Francia nel 2005 con un camera digitale rotta. Psychotropic Electric Eel Dreams IV, ovvero la terza e ultima parte della trilogia, è una composizione pensata per la serie di installazioni sonore chiamate ESS Florasonic ed esposte nel 2017 al Lincoln Park Conservatory di Chicago; le opere inoltre hanno accompagnato la mostra personale di Mazurek chiamata The Shaping Light.
Nella pagina dedicata alla prima parte Desert Encrypts Vol. 1 trovate gli streaming di Encrypt IV e Encrypt 37.
