Nei KISS era lo Spaceman, o anche Space Ace, e i suoi assoli di chitarra hanno marchiato a fuoco il suono della band. Brani come Shock Me e Cold Gin restano testimonianze vive del suo tocco: diretto e spettacolare. Dietro il trucco argentato, Ace Frehley ha incarnato la parte più istrionica della band newyorkese.
È stata ora rivelata la causa della sua morte: l’ex chitarrista è deceduto a 74 anni a Morristown, New Jersey, a seguito di un trauma contusivo alla testa provocato da una caduta accidentale. Il rapporto del medico legale della contea di Morris spiega che Frehley aveva riportato contusioni multiple, fratture craniche posteriori, ematoma subdurale ed ecchimosi su altre parti del corpo. I medici avevano tentato una craniectomia decompressiva, mentre il musicista aveva anche subito un ictus.
La famiglia aveva precedentemente informato che Frehley aveva cancellato alcune date a causa di una “piccola caduta” e problemi di salute persistenti. «Nei suoi ultimi istanti di vita, abbiamo avuto la fortuna di poterlo abbracciare con parole, pensieri, preghiere e manifestazioni di amore premurose e pacifiche», hanno dichiarato. Secondo TMZ, la famiglia lo avrebbe staccato dal respiratore che lo teneva in vita.
Paul Stanley e Gene Simmons hanno ricordato Frehley come «un soldato del rock, essenziale e insostituibile nei capitoli più formativi della storia dei KISS», sottolineando che «è e sarà sempre parte della nostra eredità». Anche Sean Stevenson, presidente della MNRK Music Group, ha rimarcato come «la sua creatività, il suo umorismo e la sua passione per la musica resteranno un’eredità duratura».
Una vita nello spazio del rock
Nato nel Bronx nel 1951 come Paul Daniel Frehley, aveva fondato i KISS nel 1973 insieme a Stanley, Simmons e Peter Criss, adottando il personaggio dello Spaceman. Con loro firmò brani fondamentali e suonò in album che hanno definito un’epoca, da Dressed to Kill a Destroyer, da Rock and Roll Over a Alive!.
Nel 1978 pubblicò il più acclamato tra i quattro album solisti dei membri dei KISS, con la celebre cover di New York Groove. Dopo l’uscita dal gruppo nel 1982, intraprese la carriera solista prima con Frehley’s Comet, poi a suo nome, fino all’ultimo disco 10,000 Volts (2024).
Rientrato brevemente nei KISS nel 1996 per la reunion e per Psycho Circus (1998), aveva lasciato definitivamente nel 2001. Nel 2014 era stato inserito con la band nella Rock & Roll Hall of Fame.
Il funerale si è svolto il 23 ottobre nel Bronx, mentre Eddie Trunk ha annunciato l’organizzazione di uno show tributo per i fan. Nel frattempo, i KISS hanno programmato la pubblicazione di una nuova versione espansa di Alive!, in occasione del 50° anniversario: oltre alla rimasterizzazione originale, la Super Deluxe Edition conterrà due concerti del luglio 1975 e registrazioni inedite da prove e live.