Con il successo della terza e ultima stagione di After Life ancora caldo, Ricky Gervais ha condiviso oggi 24 maggio via Netflix Supernature, la versione streaming dello show che sta portando nei teatri di tutto il mondo dal 2020. Sono passate poche ore dalla messa in onda ma è già polemica per alcune battute indirizzate alla comunità trans. Nello specifico, nella prima parte dello show, il comico parte con una serie di battute distinguendo le donne “vecchio stile” da quelle “moderne”. Le sue parole.
Donne, non tutte voi, diciamo quelle old-fashioned. Quelle vecchio stile con l’utero. Fottuti dinosauri. Amo le nuove donne. Sono fantastiche no? Quelle nuove che abbiamo iniziato a vedere ultimamente, con le barbe e il pene. Sono preziose come l’oro. Le amo… …Ora, le donne vecchio stampo dicono: “questo è solo Per le donne” [riferito al bagno ndr.]. Ma sono donne, dai un occhio ai loro pronomi. Cos’ha questa persona per non essere una lady? “Beh il suo pene”. “Her penis, fottuto bigotto!” “E cosa succede se mi stupra?” “Cosa succede se lei ti stupra, fottutta TERF!
Ricky Gervais
Più avanti nello stand up Gervays, prendendo ad esempio l’episodio di Kevin Hart (che nel 2018 decise di non condurre gli Oscar per alcuni suoi tweet scritti in passato) indirizza le gag sulle cose che diciamo oggi “che potrebbero essere messe sotto processo in futuro”.
Non si può prevedere cosa sarà offensivo in futuro. Non puoi predire quale sarà la mafia dominante. Tipo la cosa peggiore che puoi dire oggi, per la quale vieni cancellato su Twitter e minacciato di morte, è ‘le donne non hanno il pene’, giusto? Nessuno se lo sarebbe aspettato. Non ti capiterà mai di leggere un tweet di dieci anni fa con scritto ‘le donne non hanno il pene’ semplicemente perché nessuno pensava che a un certo punto lo avremmo detto
Ricky Gervais
Alla fine dello special, il comico ha fornito un chiarimento sugli argomenti sopracitati definendosi un supporter dei diritti dei trans e dei diritti umani. Definendo i diritti dei trans dei diritti umani tout court. Ha inoltre specificato che qualsiasi pronome va bene [P.S. da noi a proposito di linguaggio inclusivo è stato caldeggiato l’utilizzo dello shwa “ǝ”].
Per Gervais ognuno è libero di scegliere il gender che sente e che vuole. E chiosa con l’ennesima battuta: “But meet me halfway, ladies. Lose the cock. That’s all I’m saying”
Negli scorsi mesi il comico aveva ringraziato i fan di After Life condividendo il successo di streaming della serie, avanzando inoltre l’ipotesi di una nuova serie comica, sempre per il gigante dello streaming. L’annuncio arrivava da un’intervista, in cui il regista e sceneggiatore scherzava sul proprio aspetto. Si è detto troppo pigro per perdere peso o alterare la propria immagine, raccontando che durante le riprese di After Life non ha mai cambiato né accento né taglio di capelli. Una politica a cui evidentemente intende attenersi anche per il prossimo futuro.
Dopo The Office e Extras e Derek, la promessa di una nuova sitcom ha stuzzicato i fan dell’attore, che tuttavia non si sbilancia. Dopotutto, After Life si è conclusa all’inizio di quest’anno e per Gervais le priorità per ora, a quanto pare, sono i viaggi.
Supernature segue il precedente stand-up special di Gervais, Humanity, pubblicato da Netflix nel 2018.