A oltre vent’anni da La Passione di Cristo, Mel Gibson è tornato sul set a Cinecittà, lo stesso luogo in cui aveva girato il film che nel 2004 divenne un fenomeno mondiale. Le riprese del sequel, intitolato The Resurrection of the Christ, sono iniziate la scorsa settimana e segnano un nuovo capitolo per uno dei progetti più attesi del regista australiano.
A vestire i panni di Gesù questa volta sarà Jaakko Ohtonen, attore finlandese conosciuto per la serie Netflix The Last Kingdom, che prenderà il posto di Jim Caviezel, protagonista del film originale. La scelta di un nuovo interprete, spiegano fonti vicine alla produzione, è legata anche a esigenze narrative e tecniche: ambientato nei tre giorni successivi alla crocifissione, il film avrebbe richiesto un massiccio uso di CGI e ringiovanimento digitale, rendendo più pratico ripartire da zero con un cast completamente rinnovato.
Inoltre, Maria Maddalena, che nel film del 2004 era interpretata da Monica Bellucci, sarà impersonata nel sequel dall’attrice cubana Mariela Garriga. L’attrice polacca Kasia Smutniak sostituirà Maia Morgenstern nel ruolo di Maria; Pietro sarà interpretato dall’italiano Pier Luigi Pasino; il ruolo di Ponzio Pilato sarà interpretato da Riccardo Scamarcio. Rupert Everett apparirà in un ruolo minore ma importante, non ancora specificato.
The Resurrection of the Christ sarà diviso in due parti, entrambe scritte da Gibson insieme a Randall Wallace, già autore di Braveheart. Il regista ha descritto il progetto come “un viaggio acido” e “qualcosa di mai letto prima”. Come suggerisce il titolo, la storia si concentrerà sulla resurrezione di Gesù Cristo, ma i dettagli della trama restano ancora top secret.
La Parte Uno è attesa per il Venerdì Santo, 26 marzo 2027, mentre la Parte Due arriverà 40 giorni dopo, il 6 maggio, in coincidenza con la festa dell’Ascensione. Entrambi i film saranno distribuiti da Lionsgate, che punta a replicare — o forse superare — il successo del film originale, capace di incassare oltre 610 milioni di dollari nel mondo.