I Rage Against The Machine hanno pubblicato via social media un messaggio di solidarietà nei confronti del popolo palestinese accusando il governo israeliano di decenni di “brutale apartheid” e occupazione del loro territorio. Il post della band arriva dopo che i raid aerei dell’esercito israeliano hanno causato la morte di 51 persone tra Gaza e West Bank. Bombe che sono state sganciate in risposta alle centinaia di razzi sparati dai militanti palestinesi.
L’escalation di tensioni è iniziata quando la polizia israeliana ha chiuso l’accesso alla Porta di Damasco, impedendo agli arabi palestinesi di riunirsi per il Ramadan. Questo ha portato a un attacco nei confronti degli ebrei ortodossi, che a sua volta ha portato all’intervento della polizia israeliana nella moschea di Al-Aqsa e nel rione di Sheikh Jarrah.
We stand with the Palestinian people as they resist this colonial terror in all its forms. #FreePalestine pic.twitter.com/Vg6NFbqW7w
— Rage Against The Machine (@RATMofficial) May 12, 2021
Il messaggio della band è arrivato nelle stesse ore del retweet del chitarrista Tom Morello di un articolo di Jeremy Scahil, fortemente critico nei confronti delle dichiarazioni che il Presidente Biden ha rilasciato riguardo alla crisi israeliano-palestinese («Quando hai centinaia di razzi che volano sul tuo territorio hai il diritto di rispondere con degli attacchi aerei»).
The questions from reporters here are solid. And the answers from the State Department spokesperson are, unfortunately, not shocking. This is a bi-partisan horror and Joe Biden has a very long history of defending Israel's gratuitous violence and killings. https://t.co/xY1mxFd7LT
— jeremy scahill (@jeremyscahill) May 10, 2021