Lo scorso weekend l’intervista concessa dai Radiohead al Times ha fatto il giro del mondo, soprattutto per le dichiarazioni della band sull’operato del governo israeliano e sulla questione palestinese. L’articolo aveva una finalità promozionale, legata all’imminente tour, il primo dopo sette anni, che farà tappa anche in Italia.
Sul fronte della tournée, i Radiohead hanno svelato alcune anticipazioni su palco e scaletta. Il palco sarà collocato al centro dell’arena, con il pubblico disposto tutto intorno e visibilità a 360°: un assetto non del tutto nuovo, come ricorda Philip Selway, già adottato durante un tour in Canada nel 1993, quando la band aprì i concerti dei Ned’s Atomic Dustbin, ancora agli esordi.
Per la scaletta, invece, le decisioni saranno prese direttamente dai membri del “comitato” composto da Thom Yorke, Ed O’Brien e Philip Selway. Ogni serata avrà un ordine di brani diverso, scelto da una rosa di circa 65 pezzi, garantendo varietà e sorprese per il pubblico.
Le riflessioni sulla questione israelo-palestinese
Sulla vicenda israelo-palestinese, Thom Yorke ha riconosciuto la strumentalizzazione politica legata al concerto dei Radiohead a Tel Aviv nel 2017, dichiarando di non voler più suonare nel Paese. Jonny Greenwood ha difeso le proprie collaborazioni con musicisti israeliani, sottolineando la distinzione tra governo e artisti locali e criticando la polarizzazione sui social. Ed O’Brien e Philip Selway hanno invece condannato le pressioni del BDS nei confronti di Greenwood, definendole inammissibili.
Tour europeo 2025 e difficoltà nell’acquisto dei biglietti
Dopo sette anni di pausa, i Radiohead tornano sui palchi con un tour europeo che toccherà cinque città: Madrid, Bologna, Londra, Copenaghen e Berlino, con quattro date per ciascuna tappa tra novembre e dicembre 2025. In Italia, la band si esibirà all’Unipol Arena di Bologna il 14, 15, 17 e 18 novembre. Phil Selway ha raccontato che il ritorno è nato dalla semplice voglia di suonare insieme, riscoprendo l’identità musicale del gruppo e desiderando condividerla con il pubblico.
Per garantire un accesso equo ai biglietti, era necessaria la registrazione obbligatoria su radiohead.com tra il 5 e il 7 settembre. I fan registrati hanno ricevuto un codice di sblocco via email, valido per l’acquisto dal 12 settembre, con un massimo di quattro ticket per data. I prezzi variavano da 97 a 110 € per i posti in piedi (o l’equivalente locale), con un contributo benefico aggiuntivo di 1 € per Medici Senza Frontiere, raddoppiato dalla band. La rivendita era consentita solo tramite il sistema ufficiale a prezzo originale, con controlli d’identità in sede di concerto.
Nonostante il sistema mirasse a garantire equità, molti fan hanno segnalato difficoltà nell’acquisto: traffico elevato sul sito, code virtuali e esaurimento rapido dei biglietti, anche per chi era registrato. Alcuni tentativi di rivendita non autorizzata a prezzi esorbitanti hanno inoltre spinto la band a ribadire l’importanza di acquistare solo tramite i canali ufficiali per evitare truffe e garantire l’esperienza a tutti. La band ha inoltre messo in vendita ulteriori biglietti il mese successivo, offrendo un’ulteriore opportunità a chi era rimasto senza, ma la domanda ha continuato a superare l’offerta in tutte le tappe del tour, Bologna inclusa.