Dopo l’avvio della residency europea a Madrid, i Radiohead hanno proseguito il loro tour con le quattro serate bolognesi di metà novembre e una nuova residency a Londra, inaugurata il 24 novembre all’O2 Arena. In ogni città, Thom Yorke, Ed O’Brien e Philip Selway – con il supporto della band – hanno adottato la medesima logica di rotazione: rimescolamenti continui all’interno di un bacino di 65-70 canzoni, più un nucleo stabile di brani invariato da serata a serata. Dopo le otto date tra Madrid e Bologna, la tappa londinese ha confermato il format, aggiungendo nuovi rientri e un momento particolarmente significativo: la prima esecuzione dal 2018 di Climbing Up The Walls.
A Londra: tra conferme, aperture inedite e un ritorno atteso
La prima delle serate londinesi ha riproposto l’apertura con Planet Telex, già vista a Madrid e Bologna, seguita dal solido nucleo iniziale composto da 2 + 2 = 5 e Sit Down. Stand Up.. La scaletta ha però introdotto alcune differenze significative rispetto ai blocchi italiani e spagnoli: il rientro di Videotape; la presenza di 15 Step e The Gloaming, che continuano a entrare e uscire dalle setlist; e una rara sequenza Kid A → No Surprises → Videotape che non si era vista nelle precedenti otto serate.
L’highlight assoluto è arrivato nella seconda parte del main set: Climbing Up The Walls, eseguita per la prima volta dal 2018 e mai suonata nelle date precedenti del tour. Un rientro che arricchisce ulteriormente la lista dei “momenti speciali” della residency europea.
La parte finale del concerto è stata ancora una volta costruita per massimizzare la tensione emotiva: da Fake Plastic Trees nel primo encore alla tripletta Paranoid Android – All I Need – You and Whose Army?, fino alla chiusura con Karma Police. Da segnalare anche Jigsaw Falling Into Place, assente nelle serate bolognesi, e una versione arricchita di Just grazie al piano aggiuntivo di Chris Vatalaro.
La scaletta completa di Londra (24 novembre)
Planet Telex
2 + 2 = 5
Sit Down. Stand Up.
Lucky
15 Step
The Gloaming
Kid A
No Surprises
Videotape
Weird Fishes/Arpeggi
Idioteque
Everything in Its Right Place (intro di Unravel di Björk)
Bloom
The National Anthem
Daydreaming
Let Down
Climbing Up the Walls (tour debut)
Bodysnatchers
Bis
Fake Plastic Trees
Jigsaw Falling Into Place
Paranoid Android
All I Need
You and Whose Army?
Just (con piano aggiuntivo di Chris Vatalaro)
Karma Police