R.E.M.
R.E.M. photo shooting per “Collapse Into Now” (2011)

R.E.M. Una nuova biografia si propone come la più ricca e completa finora

S'intitola “Maps And Legends: The Story Of R.E.M” e vuole descrivere una volta per tutte l'epopea della band

Oltre 700 pagine che ripercorrono la storia prima e dopo i R.E.M. Quella raccontata da John Hunter si propone come la pubblicazione più esaustiva tra quelle finora edite sull’indimenticata formazione di Athens.

Il libro – già dato per pubblicato negli Stati Uniti da Amazon USA, in realtà in uscita in aprile via Nottingham Press –  ricostruisce la vicenda del gruppo a partire dall’infanzia di ogni suo componente, per poi prendere in esame ogni successiva evoluzione e contaminazione tra biografie personali, la nascita della band, influenze musicali e successo planetario.

Compresi nel racconto, tanto le primissime formazioni giovanili (Bad Habits, Shadowfax, the Back Door Band, Gangster e the Wuoggerz) quanto l’epilogo della loro storia e le successive carriere e vite dei singoli membri, ovvero Peter Buck, Mike Mills, Michael Stipe e Bill Berry.

A proposito di fonti, nessuno di loro è stato intervistato per la sua stesura. Il comunicato stampa ci tiene comunque a precisare che il racconto è frutto sia della lettura e dell’ascolto di centinaia di interviste, sia di interviste e confronti con amici, compagni di scuola, produttori, discografici e, in pratica, chiunque abbia avuto una parte nella loro carriera.

Non ultimo, John Hunter ha frequentato personalmente Università e la scena musicale di Athens dalla metà degli anni ’80, osservando di prima mano ogni evoluzione dell’allora quartetto.

 

Nel 2021 e 2022, i R.E.M. hanno pubblicato la ristampa del loro storico primo singolo Radio Free Europe e quella relativa all’EP Chronic Town, entrambi per il quarantennale dell’uscita. Sulle nostre pagine potete recuperare la recensione di New Adventures In HI-FI e quella Classic dell’album Monster, firmate entrambe da Stefano Solventi, e la recensione dedicata da Tommaso Iannini a Automatic for the People in occasione della riedizione per il venticinquennale. Sempre su SA potete inoltre leggere la corposa monografia dedicata alla band, a cura di Giulio Pasquali.

Tracklist

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