Quentin Tarantino ha firmato un contratto con la nota casa editrice Harper che prevede la pubblicazione nel prossimo futuro di due libri. Il primo sarà un romanzo basato sul film C’era una volta … a Hollywood, la cui uscita è prevista per l’estate 2021, una pubblicazione in perfetto stile pulp che godrà – come era tradizione – di una prima tiratura in formato tascabile: «Una fresca, giocosa e scioccante rilettura del film», scrive la casa editrice.
I romanzi basati sui film pubblicati negli anni ’70 sono stati i primi libri per adulti con cui sono cresciuto, provo ancor oggi per loro un enorme affetto. Pertanto sono orgoglioso di annunciare “C’era una volta … A Hollywood” come il mio personale contributo a questo sottogenere, spesso emarginato in letteratura ma ugualmente amato. Sono anche entusiasta di esplorare ulteriormente i miei personaggi e il loro mondo in un’avventura letteraria che spero possa essere dignitosa quanto lo è stata la sua controparte cinematografica.
Quentin Tarantino
Il secondo è invece una raccolta di saggi, recensioni e scritti personali (ancora senza data di pubblicazione) intitolato Cinema Speculation, che i tipi di Harper definiscono «un’immersione profonda nei film degli anni ’70», una pubblicazione in parte ispirata all’ammirazione del regista per la defunta critica newyorchese Pauline Kael.
Il nome di Trantino si aggiunge così alla lista dei registi che negli ultimi anni si sono cimentati con la scrittura di fiction, tra cui Brian De Palma, David Cronenberg e Guillermo del Toro, o anche Michael Mann che ha lavorato al prequel letterario del suo classico crime Heat. Ma a differenza loro, se fa testo quanto affermato a GQ Australia lo scorso anno, il 57enne autore di Reservoir Dogs vorrebbe ritirarsi dal cinema dopo aver completato la decima fatica, e questo perché considera che i registi in genere perdano smalto negli ultimi anni di vita. Dunque un nuovo capitolo della sua carriera è stato aperto, vedremo cosa succederà una volta completato il successore di C’era una volta … a Hollywood.
Per quanto riguarda la regia, sono alla fine del percorso. Nel mio futuro mi vedo come scrittore di libri sui film e come autore teatrale. Sarò comunque creativo, ma penso di aver dato tutto quello che potevo come regista
Quentin tarantino
Sulle nostre pagine potete recuperare, tra le altre, la recensione del sopracitato, nonché nono, film di Tarantino C’era una volta … a Hollywood, e quella di The Hateful Eight, entrambe firmate da Davide Cantire.