Si avvicina il concerto che segnerà la parola “fine” all’onorata carriera concertistica di Paul Simon. Nel frattempo, in concomitanza con il tour d’addio, il musicista pubblicherà un remix album del suo lavoro più popolare e acclamato, Graceland. Supervisionato da Michael Gaiman / the Duke of New York e intitolato Graceland – The Remixes, il disco, licenziato da Sony e in uscita il 1 giugno, vede al lavoro 12 produttori tra cui Groove Armada, Gui Boratto, Thievery Corporation e Photek, ognuno impegnato a dare un nuovo abito alle canzoni di un disco che nel 2007 è stato incluso nel National Recording Registry per meriti artistici e culturali, oltre a essere considerato all’unanimità come un classico in tutto e per tutto.
Trovate l’ascolto di 5 remix a cura di Richy Ahmed (The Boy In The Bubble), Paul Oakenfold (Crazy Love Vol. II), MK & KC Lights (la title track), Groove Armada (You Can Call Me Al) e Photek (All Around The World Or The Myth Of Fingerprints) nella pagina dedicata a Graceland – The Remixes. Per quanto riguarda la carriera discografica di Simon, risale al 2016 Stranger To Stranger, ultimo album pubblicato finora e recensito positivamente su queste pagine da Federica Carlino. In archivio trovate inoltre un articolo dedicato al classico Graceland scritto da Marco Boscolo. Per il dettaglio sul tour d’addio vi rimandiamo al sito ufficiale.
