Il film di Paolo Sorrentino È stata la mano di Dio è stato scelto per rappresentare il nostro Paese come Miglior film non in lingua inglese alla 94a cerimonia degli Oscar, che si terrà il 27 marzo 2022 presso il Dolby Theatre di Hollywood, in California.
Scelta tra 18 candidati dalla Commissione istituita dall’Anica – composta da giornalisti, produttori, distributori e addetti ai lavori – su incarico dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, la pellicola potrebbe quindi entrare nella shortlist dei quindici migliori film internazionali selezionati dall’Academy, che sarà annunciata il prossimo 21 dicembre. La lista definitiva delle cinque nomination sarà invece resa nota l’8 febbraio 2022.
Sono felice che “E’ stata la mano di Dio” sia stato selezionato per rappresentare il cinema italiano agli Oscar. Ringrazio di cuore la commissione dell’Anica, che ha scelto il mio tra tanti bei film. Ringrazio The Apartment, Fremantle e Netflix per avermi sostenuto. E’ il mio film più importante e doloroso e sono felice che tutto questo dolore oggi sia approdato alla gioia. Quello di oggi è solo il primo passo e il bello di questa gara è che l’unica competizione al mondo in cui arrivare già tra i primi cinque è una vittoria. W il cinema italiano
Paolo Sorrentino
Il regista, che già nel 2014 si è aggiudicato la preziosa statuina con il film La grande bellezza, ha più volte dichiarato che la pellicola segna il suo “ritorno a casa”, ovvero alla sua Napoli, dopo anni di distanza dall’uscita de L’uomo in più, opera con la quale ha esordito alla regia. L’allusione è anche alla storia del film, ovvero quella di un ragazzo che lotta per trovare il suo posto nel mondo nella tumultuosa Napoli degli anni Ottanta, costellata di gioie inattese (l’arrivo in città di Diego Armando Maradona), ma anche di un tragico evento che stravolgerà la sua esistenza.
E’ stata la mano di Dio ha vinto il Gran Premio della giuria alla 78ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, mentre il giovane protagonista Filippo Scotti si è aggiudicato il Premio Mastroianni. Nel cast anche Toni Servillo, Luisa Ranieri, Renato Carpentieri, Teresa Saponangelo e Enzo Decaro. Il film sarà distribuito nelle sale il 24 novembre per poi approdare su Netflix il 15 dicembre successivo. Secondo la critica americana, la pellicola potrebbe riportare l’Oscar in Italia. La scorsa estate, Netflix ne ha condiviso il trailer ufficiale e le prime immagini dal set.
Su SA potete inoltre leggere le recensioni dei precedenti film del regista napoletano, da Il Divo a The New Pope, passando per This Must Be the Place e il dittico Loro 1 e Loro 2.