Dopo la trionfale presentazione alla 78ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, l’ultimo film di Paolo Sorrentino, È stata la mano di Dio, ha debuttato anche al prestigioso Telluride Festival oltreoceano. Ebbene, per la critica americana il film è un trionfo e potrebbe riportare l’Italia in piena corsa per i prossimi Oscar.
A vincere l’ultimo Oscar per il miglior film straniero (ora chiamato Miglior film internazionale) è stato proprio Sorrentino con La grande bellezza nel 2014.
Scott Feinberg di Hollywood Reporter nel suo articolo suggerisce a chi si occupa di selezionare il film da candidare per l’Italia di scegliere proprio l’ultima fatica di Sorrentino, mentre Pete Hammon di Deadline si spinge addirittura a scommettere su una candidatura a Miglior film:
Mi sembra un film che colpisce le persone dritto al cuore. Le reazioni emotive ai film possono fare tanto agli Oscar, e questo le garantisce. A mio parere il comitato selezionatore italiano mancherebbe una scommessa quasi sicura se non scegliesse questo film come candidato ufficiale per il miglior film straniero. […] Al di là di quella categoria, comunque, a mio parere il film suscita quel tipo di reazione appassionata che potrebbe sul serio spingerlo fino alla corsa per il Miglior Film, anche senza la benedizione dell’Italia.
Pete Hammon
È stata la mano di Dio sarà distribuito in sala il 24 novembre per poi approdare su Netflix il 15 dicembre successivo. Su queste pagine trovate il trailer ufficiale e le recensioni dei precedenti film di Sorrentino, da Il Divo a The New Pope, passando per This Must Be the Place e il dittico Loro 1 e Loro 2.