Olivia Rodrigo ha sorpreso il pubblico di Dublino con una cover sentita e intensa di I Love You, brano del 2022 dei Fontaines D.C., durante la sua esibizione al Marlay Park del 24 giugno. Un gesto che vale come dichiarazione d’amore verso la città e la sua scena musicale, a pochi giorni dal debutto come headliner a Glastonbury (domenica 29 giugno, sul Pyramid Stage), dove dividerà il cartellone con Neil Young e The 1975.
“Un altro motivo per cui amo così tanto Dublino è la musica incredibile che viene da qui. Ci sono così tante band straordinarie. Ultimamente sono ossessionata dai Fontaines D.C., suono questa canzone nella mia stanza da sola per divertimento… Mi chiedevo se vi andasse bene se la suonassi anche per voi,” ha detto dal palco, poco prima di eseguire I Love You partendo in solitaria, per poi essere raggiunta gradualmente dalla band fino all’esplosione finale del pezzo.
La canzone, tra i vertici emotivi del terzo album Skinty Fia (2022), si trasforma nelle mani della cantante statunitense in un omaggio accorato e rispettoso, a metà tra confessione personale e tributo artistico. Un momento che sintetizza bene il legame tra la nuova icona del pop e la cultura musicale che l’ha ispirata.
Rodrigo sarà di nuovo protagonista il 27 giugno con un concerto sold-out a Hyde Park, il più grande della sua carriera nel Regno Unito. Tutto questo in attesa dell’esame più importante: tornare a Glastonbury, tre anni dopo il debutto sulla Other Stage, stavolta da assoluta protagonista.
Del resto, Olivia Rodrigo continua a dimostrare di avere buon gusto. Solo qualche settimana fa, al Governors Ball di New York, aveva invitato sul palco David Byrne per una cover di Burning Down The House dei Talking Heads, tra i momenti più curiosi e riusciti del festival. I due avevano già fatto conoscenza al Madison Square Garden, dove Byrne era stato avvistato tra il pubblico della popstar. Ne è nato un duetto intergenerazionale condito da un goffo e irresistibile balletto dada, con entrambi in salopette rossa.
Non è un caso isolato: Rodrigo ha già condiviso il palco con figure come Sheryl Crow e Avril Lavigne, in un continuo gioco di specchi tra passato e presente del pop-rock.