Noel e Liam Gallagher degli Oasis
Noel e Liam Gallagher, Oasis durante l'esecuzione di “Whatever”

Oasis. Il siparietto con cover incrociate chiarisce il clima tra i Gallagher

Durante la seconda serata a Cardiff, uno scambio tra Noel e Liam sulle cover da cantare rivela la loro ritrovata complicità

Durante la seconda serata allo stadio Principality di Cardiff, gli Oasis hanno proposto una scaletta praticamente identica a quella del debutto, con soltanto piccoli dettagli a fare la differenza. Tra questi, la dedica di Rock ’n’ Roll Star ai Cast di John Power e l’inserimento di alcune strofe di Octopus’s Garden dei Beatles durante la coda di Whatever.

Proprio su quest’ultimo brano si è concentrata l’attenzione dei fan per un curioso siparietto: Noel aveva iniziato a intonare All The Young Dudes, mentre Liam ha proseguito con la versione beatlesiana. Un attimo di perplessità seguito da una risata rilassata del più grande dei Gallagher, ha sottolineato una complicità ritrovata, anticipata all’inizio del live dall’inchino reciproco tra i due fratelli e suggellata, alla fine dello show, da un abbraccio.

La serata si è poi conclusa con un bis di grande intensità, composto da The Masterplan, Don’t Look Back in Anger, Wonderwall e Champagne Supernova, accolti da un pubblico caloroso e partecipe.

Il tour proseguirà verso Manchester e poi Wembley, dove sono previste ben sette date. Su SA trovate numerose recensioni della discografia degli Oasis, comprese quelle del sopracitato Definitely maybe, (What’s The Story) Morning Glory Be Here Now, e potete rileggere/riguardare Wonderwall e Live Forever, brani protagonisti di due delle nostre videoclip stroy. A proposito di film sulla formazione di Manchester, nel 2016 è uscito Supersonic, pellicola che ripercorre la storia del gruppo dagli esordi al successo planetario (recensione di Davide Cantire).

Tracklist