Elisa a Sanremo 2022
Elisa a Sanremo 2022

“O forse sei tu” di Elisa è un razzo spedito verso la vittoria

Tornata al festival dopo 21 anni, Elisa propone una classica ballad emozionale, concepita ed eseguita in maniera (fin troppo) perfetta

Nel 2001 una giovanissima Elisa sale sul palco dell’Ariston per la prima volta e stupisce pubblico e critica con Luce (Tramonti a Nord Est). Raffaella Carrà, conduttrice di quell’edizione, la proclamerà vincitrice di Sanremo quell’anno dando inizio a una carriera di successi, che spesso l’ha vista flirtare con la lingua (e il pubblico) inglese. Il sound di Elisa è sempre stato trasversale rispetto al pop italiano da classifica in senso stretto. E quel tocco mistico che caratterizzava i suoi esordi l’ha sempre distinta dalla selva dei soliti interpreti “sole/cuore/amore”.

Le cose cambiano e la carriera della cantante si è colorata di mille sfumature, fra enormi successi (Eppure sentire (un senso di te)), e grandi collaborazioni (Gli ostacoli del cuore con Ligabue). A 21 anni di distanza, Elisa ritrova il solito look etereo, con un bell’abito bianco e un make up tra lo spirituale e il tribale. O forse sei tu, scritto dalla stessa cantautrice friulana con Davide Petrella, è un brano scritto per puntare dritto alla vittoria. Altissimo tasso emozionale, immagini semplici ma efficaci, orchestrazione in bilico fra il classico sanremese e il musical Disney, il tutto in una perfetta armonia che però lascia un enorme vuoto.

Elisa attinge a piene mani dalla grande tradizione delle canzoni d’amore all’italiana, da Laura Pausini a Tiziano Ferro. L’evidente emozione della cantante, alla sua prima apparizione da concorrente dopo il 2001, non la tradisce, la performance è fin troppo perfetta, al punto che si potrebbe persino definirla glaciale. Insomma, un razzo impeccabile che mira dritto alla vittoria e che però ci lascia un po’ indifferenti.

O forse sei tu è il secondo singolo estratto da Ritorno al futuro, l’album di Elisa in uscita il 18 febbraio che segue a distanza di quattro anni Diari Aperti (2018). La nuova prova ha in comune con la precedente gli autori Dario Faini (Alessandra Amoroso, Emma, Renga, Annalisa) e Davide Petrella (Cesare Cremonini, Gianna Nannini, J-Ax e Fedez, Elisa, Jovanotti, Emma, Fabri Fibra), ma anche il sound aperto alla contemporaneità del pop italiano ormai sedotto dalle sonorità urban e hip hop.

Tracklist
  • 1 A tempo perso
  • 2 Seta
  • 3 Come sei veramente
  • 4 O Forse Sei Tu
  • 5 Litoranea
  • 6 Quello Che Manca (con Rkomi)
  • 7 Luglio (con Elodie, Giorgia e Roshelle
  • 8 Come te nessuno mai
  • 9 Non Me Ne Pento
  • 10 Palla Al Centro (con Jovanotti)
  • 11 Chi Lo Sa
  • 12 Quando Arriva La Notte
  • 13 Show's Rollin'
  • 14 Let Me
  • 15 Drink To Me
  • 16 On Me
  • 17 I Feel It In The Earth
  • 18 Ordinary Days
  • 19 Tears May Roll Down Now
  • 20 Fuckin' Believers
  • 21 Hope
  • 22 Domino
  • 23 Like I Want You
  • 24 My Mission
  • 25 Shout
  • 26 Fire
  • 27 Let It Go To Waste On Me
Elisa
Ritorno al futuro / Back to the future

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