In un’intervista esclusiva al giornale londinese The Big Issue, è stato chiesto a Noel Gallagher se i fan hanno ragione nel continuare a sperare in una possibile reunion degli Oasis (e quindi anche in una riappacificazione definitiva con il fratello Liam Gallagher). «Beh, potrebbe accadere – ha detto l’artista inglese – Certo che potrebbe. Ma alla base dovranno esserci delle circostanze straordinarie… ho lasciato la band dieci anni fa». Poi riferendosi a Liam – l’unico che sembra voler davvero riavvicinarsi – ha continuato: «Penso di averlo incontrato un paio di volte in questo periodo e tutte e due le volte siamo arrivati vicini a scontrarci senza nessun motivo. Non posso dire che mi sveglio la mattina e penso che mi piacerebbe passare due anni in viaggio per il mondo con Liam».
Senza contare il successo delle loro due carriere da solisti, i motivi per cui non scorre buon sangue tra i fratelli Gallagher si sono moltiplicati nel corso degli anni, diventando una parte fondamentale nella storia degli Oasis e della loro rottura; per esempio, lo scorso dicembre Noel aveva parlato di quella volta in cui Liam aveva usato parole offensive per la sua famiglia. Le ultime cause che si aggiungono alla lista riguardano Twitter e l’uso che ne sta facendo Liam: «Ogni tweet che pubblica è un altro chiodo nella bara di quella possibilità. [Rivolgendosi ipoteticamente al fratello] Se pensi per un minuto che potrei condividere un palco con te, dopo quello che hai detto, sei più idiota di quanto sembri».
FUCK OFF
— Liam Gallagher (@liamgallagher) May 2, 2019
TWITTER RULES
— Liam Gallagher (@liamgallagher) November 18, 2019
Moron = The person who wishes aids on other people Moron = The person who says Scotland is a 3rd world country Moron = The little 1 in Oasis with the big head and naff dress sense as you were LG x
— Liam Gallagher (@liamgallagher) November 18, 2019
Sono stati anche altri i tweet al veleno pubblicati da Liam nelle ultime ore. In uno in particolare ha accusato il fratello di volergli far chiudere l’account Twitter: «Mi è giunta la notizia – ha scritto il cantante – che il team di Noel sta cercando di far chiudere il mio account Twitter perchè non gli piacciono i miei tweet. Buona fortuna piccola scoreggia».
So news reaches me from a far that team NG are trying to get me shut down on twitter coz they don’t like my tweets did dums good luck you little fart c’mon you know LG x
— Liam Gallagher (@liamgallagher) November 18, 2019
In un altro messaggio, invece, le accuse a Noel sono meno “colorite” ma ugualmente incisive: «Cerchi di dividere e avere la meglio ma non accadrà mai. Hai rovinato tutto e la gente lo sa».
Trying to divide and conquer NEVER gonna happen mate you’ve blown it the people have got your number LFUKING x
— Liam Gallagher (@liamgallagher) November 18, 2019
Ricordiamo che Liam Gallagher si è esibito la scorsa estate a Barolo (per il festival Collisioni), mentre per il 2020 sono già stati fissati due appuntamenti invernali a Roma e Milano. Su SA potete leggere la recensione di Why Me? Why Not. e l’intervista all’ex-Oasis, entrambe a cura di Davide Cantire; in archivio trovate anche la recensione del precedente disco, As You Were. Di Once è disponibile anche la versione acustica all’MTV Unplugged. Nei giorni scorsi, il più giovane dei Gallagher è stato ospite al Later… with Jools Holland.
Per quanto riguarda Noel Gallagher e i suoi High Flying Birds, il suo ultimo lavoro è l’EP This is the Place, seconda parte di un annunciato trittico e seguito del recente Black Star Dancing. Nella pagina dedicata potete recuperare lo streaming dei due EP e la recensione del suo ultimo album pubblicato, Who Built the Moon?, a firma Edoardo Bridda.
