Come promesso Noel Gallagher ha condiviso il primo estratto dal suo prossimo progetto discografico. Il brano s’intitola Pretty Boy e l’ex Oasis ne aveva già parlato negli scorsi mesi, dicendo che aveva preso l’ispirazione intonandolo come avrebbe fatto David Bowie. Ad arricchire il brano, il primo che Gallagher ha scritto per l’album con i suoi High Flying Birds, in uscita nel 2023, c’è la chitarra di Johnny Marr degli Smiths.
L’ultimo album del più vecchio dei Gallagher è del 2017, anno dell’uscita di Who Built The Moon; nel frattempo ha fatto parlare di sé più per la sua infinita querelle con la voce degli Oasis che appunto per la sua musica.
A dire il vero all’inizio dell’anno era uscito un demo del più grande dei fratelli Gallagher, e questo in un periodo in cui i due sembravano aver raggiunto un certo, chiamiamolo così, equilibrio. Noel aveva ammesso che Liam stava avendo una carriera solista migliore della sua e Liam aveva risposto, sornione, «fai un sorriso, miliardario triste che non sei altro». Le cose hanno preso una piega nettamente differente nell’ultimo periodo, con Noel Gallagher a impedire che brani degli Oasis venissero riprodotti sia nel film concerto del fratello Knebworth 22 di prossima uscita nelle sale britanniche, sia in ogni messa in onda del live di Wembley in onore di Taylor Hawkins a cui Liam ha partecipato.
Su SA trovate numerose recensioni della discografia degli Oasis, comprese quelle dei classici (What’s The Story) Morning Glory e Be Here Now, e potete rileggere / riguardare Wonderwall, brano protagonista di una delle nostre videoclip story. Sempre a proposito di film sulla formazione mancuniana, nel 2016 è uscito Supersonic, pellicola che ripercorre la storia del gruppo dagli esordi al successo planetario (recensione di Davide Cantire).