UPDATE 31 agosto. Fabi ha scritto una lettera aperta in cui riprende l’articolo de La Stampa ridimensionandolo.
Dalle pagine de La Stampa, Niccolò Fabi ha annunciato di volersi allontanare dal mondo della musica, una carriera ventennale che culminerà con un live a novembre al termine del tour Diventi Inventi 1997-2017 «[Io e la mia band] andremo avanti fino al 26 novembre, quando suoneremo al Palalottomatica di Roma. A quel punto potrò dire chiusa questa fase della mia vita artistica: ciò che avevo da dire l’ho detto. Mi prenderò del tempo, farò una pausa per capire dove andare a parare. Mi dedicherò agli affetti, agli amici. Ridarò attenzione a certe dinamiche della mia vita che ho trascurato in questi anni. Questa fase della mia vita è finita nella maniera migliore. Per ora non sto scrivendo, ma so che tenterò di fare qualcosa di completamente diverso».
Come detto, Fabi concluderà il suo tour celebrativo dei 20 anni di carriera a fine novembre, ma il 2 settembre prossimo sarà presente insieme alla compagna Shirin Amini all’evento benefico Parole di Lulù, dedicato ai bambini dell’associazione di cui Fabi è vice presidente, di scena a Poirino (Torino). «Molto è cambiato da quel 2010. Quella giornata e le sue edizioni successive sono state un obbligo morale ed emotivo. Successivamente è diventata una scelta vera. All’inizio era il compleanno di nostra figlia, oggi è a tutti gli effetti una festa per i bambini alla quale si unisce l’aiuto economico per un progetto pensato per i bimbi più in difficoltà».
L’ultimo album pubblicato dal cantautore romano è Una somma di piccole cose, recensito su queste pagine da Gianluca Lambiase, e seguito quest’anno dalla raccolta Diventi Inventi 1997-2017.