Neil Young ha pubblicato un nuovo album con i suoi Crazy Horse ma non lo troverete senz’altro su Spotify. A distanza di quasi un anno, la sua decisione di ritirare il proprio catalogo dai database dell’azienda di Daniel Ek rimane solida così come le ragioni per cui l’ha presa.
Mi son svegliato un giorno e ho sentito degli scienziati che dicevano cose a proposito del Covid, di quanta gente stava morendo negli ospedali. Poi ascolto questo che dice di proposito che non è vero che le cose stanno così. Ho chiamato il mio manager e gli ho detto, siamo fuori da lì. Tirami via.
Neil Young, intervistato da Billboard
La persona a cui si sta riferendo il cantante è Joe Rogan, che tramite il suo podcast su Spotify aveva ospitato durante la pandemia Robert Malone (uno che equipara le politiche di contenimento del virus all’Olocausto) diffondendo false notizie su Covid e vaccini ad una vasta audience di migliaia di iscritti.
«Sapevo che me la sarei cavata bene», ha ribadito, «Amazon, Apple, QoBuz, questi tre servizi di streaming suonano anche in hi-res e molto meglio che su Spotify, dove sembra di ascoltare un film sgranato».
World Record, il nuovo album di Neil Young & Crazy Horse, esce oggi ed è disponibile inoltre sul sito ufficiale del cantante. Il 2 dicembre verrà pubblicata la ristampa di Harvest, uno dei classici di Young. Per un’introduzione alla produzione del musicista canadese vi rimandiamo a un articolo di Stefano Solventi.