Produttore, autore, manager e figura di culto, è morto ieri all’età di 75 anni Kim Fowley. Malato di cancro alla vescica dal 2008, il leggendario produttore non ha mai smesso di lavorare, tanto che recentemente, dalla sua stanza d’ospedale, ha scritto per Ariel Pink Nude Beach A Go-Go poi inclusa nell’album pom pom.
Co-autore di una serie di hit degli anni Sessanta, e membro della famiglia allargata di Frank Zappa, Fowley, nato a Los Angeles nel 1939, ha intrapreso una carriera lunga e ricca di soddisfazioni. Tra i ’60 e i ’70 ha alternato la pubblicazione di una serie di album di culto composti da bizzarre vignette e stravaganti canzoni (il più famoso: Outrageous) ad una serie di collaborazioni con Modern Lovers, Blue Cheer, Van Halen, Kiss, Alice Cooper (per il quale ha scritto Welcome to My Nightmare), Soft Machine e Murmaids, fino al ruolo di manager e co-autore della band Runaways, per il quale molti lo ricordano oggi.
Nel 2013, ha pubblicato il primo di tre volumi autobiografici Lord Of Garbage (gli altri due sono a quanto pare completati ed usciranno postumi) e partecipato, sempre dalla stanza d’ospedale, a SiriusXM, lo show radiofonico di Little Steven, chitarrista di Bruce Springsteen nella E Street Band.
A dare la notizia della morte, tramite un post sulla pagina personale Facebook, è stata Cherie Currie, frontwoman delle Runaways che, dopo le battaglie legali dei passati decenni, si era avvicinata al musicista prendendosi cura di lui negli ultimi anni di vita.
«Giusto prima delle otto di mattina, del 15 gennaio 2015 Kim Fowley è morto a casa sua accanto alla moglie Kara Wright che è stata al suo fianco in anni di lotta contro il cancro. Aveva 75 anni. Sono onorata di aver avuto l’occasione di conoscerti di nuovo. Conoscerti a un livello personale e diventare amici. Il tempo che abbiamo speso a casa mia e che non dimenticherò mai. Il tuo ultimo album è in buone mani e sono contenta che sia mio. E’ stato un piacere. Grazie per aver avviato la mia carriera quando ero ragazza…. …eri un genio ed eri amato. Il mondo sentirà la tua mancanza».
https://www.youtube.com/watch?v=nMrZPcPl1GM