L’8 ottobre scorso è morto Burt Young a Los Angeles, all’età di 83 anni. A darne la notizia è stata la figlia, Anne Morea Steingieser, anche lei attrice. L’attore era noto principalmente per il personaggio di Paulie Pennino, cognato e amico di Rocky Balboa nella saga cinematografica di Rocky. Per il ruolo ottenne una candidatura agli Oscar come miglior attore non protagonista.
Nella sua carriera cinematografica, ha ricoperto soprattutto ruoli da boss mafioso e da detective, in oltre 160 tra film e serie tv. Tra le pellicole in cui ha recitato, ricordiamo C’era una volta in America, Chinatown, Il Papa del Greenwich Village, Il nascondiglio. Inoltre, nel 2013, ha partecipato al film italiano Ci vediamo domani con Enrico Brignano.
Il suo vero nome era Gerald “Jerry” Tommaso DeLouise, ed era figlio di italo-americani. Ha scelto lo pseudonimo di Burt Young in onore del suo attore e cantautore preferiti, Burt Lancaster e Neil Young. Prima di iniziare la sua carriera nel cinema, Burt Young era un pugile professionista e negli anni Cinquanta ha prestato servizio nel corpo dei Marines. In seguito, ha studiato all’Actor Studio del celebre Lee Strasberg. Negli ultimi anni è diventato famoso anche come pittore, con opere esposte nelle gallerie di tutto il mondo.
Di seguito, le parole che Sylvester Stallone ha dedicato a Young dopo la notizia della sua scomparsa:
Al mio caro amico, BURT YOUNG, sei stato un uomo e un artista incredibile, mancherai moltissimo a me e al mondo… RIP
Su queste pagine potete leggere la nostra recensione Classic di Rocky, il primo capitolo della saga uscito nel 1976.