Ciclicamente tornano a far parlare di sè i Bluvertigo o i singoli membri della stessa, mai abbastanza rimpianta, band monzese. Stavolta sono Morgan e Andy ad annunciare il loro ritorno in coppia sul palco, per una serata in onore di David Bowie. Lo rivela Rockol. Il cantante e il polistrumentista del gruppo di Metallo Non Metallo suoneranno insieme il prossimo 9 gennaio al Teatro Goldoni di Venezia per omaggiare il Duca Bianco. E per l’occasione saranno affiancati proprio dai White Dukes (Alberto Linari alle tastiere, Alessandro De Crescenzo alla chitarra, Marco Vattovani alla batteria, Max Pasut al basso e Nicole Pellicani ai cori). La serata evento avrà come oggetto il periodo che gli stessi due musicisti lombardi considerano «il più fecondo e poliedrico» dell’artista morto il 10 gennaio 2016, quello che va dal 1971 al 1997, ossia da Hunky Dory a Earthling. «Eseguire la musica di David Bowie a Venezia ha un senso, è quasi dovuto – hanno scritto Morgan e Andy – Li accomunano la bellezza immortale, la creatività libera ed estrema, la teatralità intrinseca e quell’essenza tra Eros e Thanatos che li mitizza. Bowie amava questa città così surreale e unica, potente eppure fragile, decadente e sperimentale; la capiva, la godeva, la assorbiva».
I Bluvertigo, dopo il “congelamento” successivo alla loro partecipazione a Sanremo nel 2001 (tralasciando l’occasionale rimpatriata tenutasi nella notte di San Silvestro del 2004), si sono riuniti una prima volta nel 2008 per un tour coronato dalla pubblicazione del live MTV Storytellers, e una seconda nel 2014 per il FasTour. Nel 2015 si esibirono al concertone del Primo Maggio, eseguendo – tra gli altri brani – l’inedito Andiamo A Londra. Seguì un altro breve tour, e nel 2016 parteciparono di nuovo a Sanremo con un’altra nuova canzone, Semplicemente (per cui fu girato anche un video). All’epoca sembrava che la band stesse per pubblicare un nuovo album, che aveva già un titolo (Tuono – Tono, Tempo, Suono) e sarebbe stato il successore di Zero, dato alle stampe nel 1999, ma il progetto non andò avanti e nel 2017 la band fu dichiarata sciolta dallo stesso Morgan.
Su SA trovate la recensione del succitato Zero a cura di Giulia Cavaliere e il live report del loro concerto al Velvet di Rimini tenuto il 4 aprile 2014, oltre alle recensioni di Italian Songbook Vol 1 (2009) e di Italian Songbook Vol 2 (2012), album facenti parte della discografia di Marco Castoldi in arte Morgan. Di Bowie, invece – che, ricordiamolo, fu uno dei maggiori ispiratori dell’epopea dei Bluvertigo – oltre al dettaglio e alle recensioni della discografia, trovate un monografico curato da Giulio Pasquali con i contributi di Stefano Solventi e Giulia Cavaliere.