Mission Of Burma confermano il loro scioglimento

In occasione di una retrospettiva sui Mission Of Burma scritta da Jim Sullivan per la stazione radio WBUR di Boston, la band ha confermato: si è sciolta nel 2016

Come molti avranno notato, la storica band post-punk dei Mission Of Burma non pubblica un disco dall’album Unsound del 2012 e non suona dal vivo dal tour europeo del 2016. Nessuna acrimonia tra i membri della band, ma da allora i tre sono stati molto impegnati con le loro vite personali e professionali al di fuori della formazione, sentendo che il loro progetto musicale comune avesse ancora una volta fatto il suo corso. Roger Miller, Clint Conley e Peter Prescott (e Bob Weston che gli accompagnava durante gli show) rimangono buoni amici, i primi due ancora felicemente immersi nella musica, mentre Prescott continua il lavoro come produttore di Chronicle alla WCVB-TV.

Attraverso la pagina reddit r/Indieheads, la stazione radio WBUR di Boston ha diffuso online una retrospettiva sul gruppo scritta da Jim Sullivan, Bidding A Quiet Adieu To Cacophonous Post-Punk Band Mission Of Burma, nella quale si nota come come il loro ultimo show sia stato quello del 25 aprile 2016 a Berlino: «Mi sembra il luogo appropriato – ha dichiarato Miller a WBUR – nel quale le forze opposte si sono incontrate e l’energia ha vibrato». Questa l’unica dichiarazione della band presente nell’articolo, che, così come il manager Mark Kates, ha rifiutato di essere intervistata. Come scrive Sullivan: «Molto tempo fa i tre avevano fatto un patto affinché tutte le decisioni fossero prese all’unanimità; uno dei musicisti non desiderava fare un viaggio analitico lungo il viale dei ricordi e gli altri hanno rispettato la sua posizione». «I Mission Of Burma hanno avuto due fasi nella loro carriera – continua il giornalista – la prima dal 1979 al 1983 e la seconda dal 2002 al 2016. Nel 2012 Miller mi disse che si sono separati poco prima che potessero incasinare tutto o diventare famosi, per poi riprendere da dove avevano lasciato». Non possiamo far altro che sperare che la storia si ripeta per una terza volta.

Su Sa, nella pagina dedicata ai Mission Of Burma, potete leggere alcune recensioni, tra cui quella del sopracitato Unsound, nonché una retrospettiva con intervista, entrambe firmate da Tommaso Iannini.

Tracklist
  • 1 Dust Devil
  • 2 Semi-Pseudo-Sort Of Plan
  • 3 Sectionals In Mourning
  • 4 This Is Hi-Fi
  • 5 Second Television
  • 6 Part Of The Sea
  • 7 Fell-->H20
  • 8 Add In Unison
  • 9 7's
  • 10 What They Tell Me
  • 11 Opener
Mission Of Burma
Unsound

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