Micah P.Hinson ha concesso un’interessante videointervista alla rivista italiana Internazionale, già disponibile sul sito ufficiale. Nel corso della chiacchierata, il musicista americano ha affrontato svariati argomenti: dal suo fortunato esordio discografico (The Gospel Of Progress) alle complicate sessioni di registrazione del terzo album And The Opera Circuit. Tra i suoi album preferiti il songwriter menziona Disintegration dei Cure (1989), mentre a proposito della nuova prova discografica specifica che il disco dovrebbe vedere la luce entro agosto. «Sarà molto epico – ha ammesso – in totale sono circa ventisei brani per poco più di due ore di musica. Ho cercato di raccontare una storia, con parole e musica, che andasse oltre il semplice concetto di canzone. Sarà un lavoro differente rispetto a quanto ho fatto finora».
Affrontato anche lo spinoso argomento delle piattaforme di streaming musicale: «La gente pensa che Spotify o Apple Music, per cui paghi 10 euro al mese, aiutino gli artisti. Ma non è così – sbotta Hinson – È ora di svegliarsi perché questo sistema imposto sta lentamente uccidendo l’arte».
Su SA trovate la discografia completa di recensioni del musicista texano nonché un’introduzione scritta da Stefano Solventi.
