Mantra of the Cosmos
Mantra of the Cosmos, foto di Andrzej Liguz/Neil Cooper (2023)

Membri di Happy Mondays, Oasis e Ride formano i Mantra Of The Cosmos, in ascolto “Gorilla Guerilla”

Hanno descritto il loro debut single come un “groove psichedelico prodotto da una band di outsider innovatori”

Non capita di rado in questi anni di assistere alla nascita di supergruppi comprendenti vecchie glorie che hanno fatto la storia di generi o stagioni musicali. Abbiamo avuto i Wylde Ratttz, i Jaded Hearts Club, i 3rd Secret giusto per citarne alcuni, e ora tocca ai Mantra Of Cosmos, una band che annovera membri di alcune delle brit band più influenti degli anni ’80 / ’90.

È un piacere far parte di una band come questa formata da menti affini unite dalle stesse passioni musicali
Andy Bell

Parliamo di Shaun Ryder (Happy Mondays, Black Grape), Zak Starkey (The Who, Oasis, e sì figlio di Ringo Starr), Andy Bell (Oasis, Ride) e Bez (Happy Mondays, Black Grape), formazione che ha già scaldato i motori al club londinese di culto The Box Soho e che debutterà ufficialmente a Glastonbury come headliner del Glade Stage.

Il debut single è già disponibile per lo streaming. S’intitola Gorilla Guerilla e viene pubblicato assieme a un video animato curato dal figlio di Ryder, Olli. La press lo ha descritto pittorescamente come una versione dub elettronica degli Hawkwind aggiornata al 21esimo secolo, quel che ascoltiamo è una jam session fatta di mantrici vocalizzi da una parte (la parola “Gorilla” ripetuta all’infinito, loop vocali in sottofondo) e una sezione ritmica post-punk dall’altra dall’altra.

Di fatto un’introduzione alla band più che un brano vero e proprio. Del resto, se quanto leggiamo nella press corrisponde al vero, questo è un progetto che privilegia la fruizione live, pertanto su questo canovaccio potrebbe orientarsi anche il restante materiale.

Tracklist