Uscirà il 20 marzo per Woodworm E poi scegliere con cura le parole, il nuovo album di Mauro Ermanno Giovanardi, anticipato a dicembre dal singolo Veloce. Prima dell’uscita, il disco inizierà a svelarsi dal 30 gennaio con A tutti i costi, un mini EP di quattro brani.
Pensato come un vero e proprio “collettivo della parola”, l’album nasce da un lavoro corale sui testi. Nei primi estratti Giovanardi ha coinvolto Francesco Bianconi, Colapesce, Kaballà e Alessandro Cremonesi dei La Crus, firmando brani scritti a più mani e attraversati da una riflessione esistenziale dalla “leggerezza consapevole”.
Una nuova coscienza generazionale
«È il disco più pensato, soppesato e travagliato che abbia mai fatto», racconta Giovanardi. Un percorso creativo iniziato prima della pandemia, sospeso e ripreso più volte, anche per lasciare spazio al ritorno dei La Crus con Proteggimi da ciò che voglio (2024). Un progetto che oggi trova compimento, mantenendo al centro temi come il tempo, la coscienza generazionale e il rapporto tra etica personale e presente storico.
La parte musicale del disco è stata sviluppata insieme a Leziero Rescigno, responsabile di produzione e pre-produzione. LeLe Battista ha curato registrazioni, arrangiamenti e versione finale dei brani.
A tutti i costi EP
I quattro brani dell’EP A tutti i costi, disponibili dal 30 gennaio, sono Veloce – già condiviso lo scorso anno – Anni Zero, Per cantare più forte e Un errore. La tracklist completa di E poi scegliere con cura le parole conta tredici brani e rappresenta il lavoro solista più articolato di Giovanardi dagli anni di La mia generazione (2017), anno in cui lo avevamo anche intervistato.
Negli ultimi due anni Giovanardi è stato impegnato con i La Crus, tornati nel 2024 con Proteggimi da ciò che voglio.