Dopo aver scritto una nuova pagina di storia per l’hip hop italiano annunciando Marra Stadi 25, Marracash pubblica oggi 13 dicembre il suo ottavo album (nono se consideriamo Santeria con Guè). Lo fa a sorpresa, presentando È Finita la Pace.
Il nuovo disco, disponibile da oggi su tutte le piattaforme digitali e in preorder in formato fisico (CD standard e vinile, in uscita il 24 gennaio 2025), rappresenta un nuovo capitolo nella carriera del rapper di Barona.

l Capitolo Finale di una Trilogia
È Finita la Pace è il capitolo conclusivo di una trilogia iniziata con Persona (2019), che raccontava la crisi personale e artistica dell’autore, e proseguita con Noi, Loro, Gli Altri (2021), in cui affrontava lo scontro con se stesso e la società. Con quest’ultimo album, Marracash raggiunge l’accettazione: un’immersione in una “bolla” di consapevolezza, dove “unicità e autenticità”, e son le parole del comunicato stampa, diventano strumenti di ribellione contro la superficialità e l’omologazione.
La “bolla”, rappresentata nell’artwork curato da Corrado Grilli (MECNA) per Contesto Studio, si fa metafora dei tanti microcosmi che ci circondano: dalla solitudine dei social alla speculazione immobiliare e cripto. Nonostante l’isolamento evocato, Marracash la trasforma in un rifugio artistico senza contaminazioni esterne, un luogo personale dove i testi sono interamente scritti da lui e le produzioni affidate ai talenti di Marz e Zef.
L’album si arricchisce di campionamenti preziosi: Ivan Graziani (Firenze, Canzone Triste), i Pooh (Uomini Soli), BLUEM (Lunedì) e Giacomo Puccini (Madama Butterfly), in un mosaico sonoro che unisce passato e futuro.
Autenticità e Visione Sociale
Con 13 tracce per un totale di 50 minuti, Marracash esplora i vuoti e le ipocrisie della società contemporanea: dal sistema musicale ai cambiamenti tecnologici, dalle relazioni personali alla spettacolarizzazione della vita quotidiana. Il risultato è un invito alla riflessione e a riscoprire il valore dell’essere autentici.
È Finita la Pace non ospita featuring, ma è un lavoro corale nel senso più intimo, con ogni dettaglio plasmato dall’artista già vincitore della Targa Tenco e dai suoi fidati collaboratori.
Marra Stadi 25: Un Tour da Record
Il 2025 Marracash porta l’album negli stadi, sarà il primo rapper italiano a intraprendere un tour in questo senso. Dopo il successo del MARRAGEDDON, che nel 2023 ha radunato 140.000 fan a Milano e Napoli, il nuovo progetto live toccherà le principali città italiane con una produzione imponente.
Il calendario
- 6 giugno 2025 – Bibione (VE), Stadio Comunale
- 10 giugno 2025 – Napoli, Stadio Diego Armando Maradona
- 14 giugno 2025 – Torino, Stadio Olimpico Grande Torino
- 25 giugno 2025 – Milano, Stadio San Siro
- 26 giugno 2025 – Milano, Stadio San Siro (nuova data)
- 30 giugno 2025 – Roma, Stadio Olimpico
- 5 luglio 2025 – Messina, Stadio San Filippo
Biglietti già disponibili su TicketOne e Friends & Partners.
Il rap e hip hop negli stadi italiani
Non è la prima volta che un rapper italiano approda in uno stadio. In passato era già capitato a J-Ax (anche se con Fedez) e Salmo, mentre quest’anno ci entreranno Sfera Ebbasta, i Club Dogo e Geolier. Ma nei casi appena citati si è trattato (o si tratta) di serate evento (o di eventi pensati per funzionare in venue diverse), mentre quello dell’artista di Barona sarà a tutti gli effetti il primo show strutturato, lineare e con una copertura di date omogenea.
Da tempo si vocifera di un ipotetico show di Marra a San Siro, per alcuni già certo nel 2023. Tuttavia durante uno dei suoi live al Mediolanum Forum di Assago il rapper aveva chiarito la sua posizione in merito, non usando mezzi termini: “Farò gli stadi quando potrò fare un tour negli stadi. Farne solo uno è come misurarsi il cazzo“.
È Finita la Pace segue a distanza di tre anni Noi, loro, gli altri, datato 2021 e recensito su queste pagine da Luca Roncoroni.
