A sei anni dall’ultimo album, M.I.A. annuncia di aver firmato un nuovo contratto discografico per la pubblicazione del suo successore. Il disco ha già un titolo, MATA, e The One, è il singolo che lo anticipa condiviso in queste ore assieme a un’intervista concessa a Zane Lowe su Apple Music 1.
Nel disco va in scena una sorta di lotta. Ma se c’è uno scontro è tra l’ego e la spiritualità. Di questo si tratta, anche perché come musicista hai bisogno di un po’ di ego, sennò non lo puoi fare. Anche il genere – o meglio i generi – di musica sono piuttosto egocentrici. Non è mica che sono un’artista che viene dal gospel. Per me è sempre stato un viaggio. Fare un viaggio al tempo in cui era importante discutere di islamfobia.
M.I.A.
A proposito di spiritualità, la cantante ha anche ammesso a Lowe di essersi convertita al cristianesimo.
Si lo sono, non mento. Da quando ho avuto questa visione [di Gesù, ndSA] mi ha sconvolto l’esistenza. Certo non ho mollato la mia parte Tamil. Ecco perché il 50% del disco è fatto in quel modo. Perché sono sempre io, quello è il mio linguaggio e questi sono gli strumenti con i quali mi esprimo e creo i beat. Penso che il messaggio sia quello: andare semplicemente in un posto meraviglioso
M.I.A.
The One, autoprodotto con distribuzione in licenza esclusiva ad Island, è un rotondo e solare pezzo dai contorni pop e drill allineato alle produzioni contemporanee e perciò lontano dai più combattenti e meticciati ritmi del passato.
Mathangi “Maya” Arulpragasam – vero nome della cantante – ha spiegato che il disco è stato composto in un “posto davvero felice” per lei e che ha due facce: una è quella che conosciamo, l’altra avrà a che fare con la «conversione cristiana» di cui ha parlato nell’intervista concessa a Apple Music. A produrre The One troviamo tutta gente che ha lavorato in passato con il mainstream Hip Hip dei grandi numeri: Rex Kudo (Post Malone, Juice WRLD, The Weeknd) e T-Minus (Drake, Young Thug) ma anche Charlie Handsome e Heavy Mellow.
Di seguito i dettagli sul tour. Su SA trovate le recensioni della discografia della cantante a partire da quella del precedente lavoro, A.I.M. Da allora ad oggi sono usciti alcuni singoli tra cui OHMNI 202091. Risale invece al 2018 MATANGI / MAYA / M.I.A., il documentario che ne ripercorre la carriera. Dal 2020 M.I.A. è membro dell’Ordine dell’Impero Britannico.
- 06-01 Stockholm, Sweden- Grona Lund
- 06-02 Funen, Denmark – Heartland Fest
- 06-10 Barcelona, Spain – Primavera Sound
- 06-11 Dijon, France – VYV Festival
- 06-12 Marseille, France – Marsatac Festival
- 06-17 Lyon, France – InVersion Festival
- 06-18 Montendre, France – Freemusic Festival
- 07-08 Oeiras, Portugal – NOS Alive
- 07-09 Biscay, Spain – BBK Bilbao Live