L’ha ammesso lui sui social, ma – insomma – non serviva uno scienziato per capirlo. Bastava essere a Bari il 14 giugno scorso, quando chi aveva acquistato un biglietto per il concerto di Luciano Ligabue allo stadio San Nicola prenotando un posto in tribuna numerata per il concerto inaugurale dello Start Tour si è visto “dirottare” all’ultimo momento in curva. Perchè? La prevendita era stata fiacca e gli organizzatori hanno cambiato la disposizione del palco in modo da non far risaltare troppo gli spazi vuoti dei posti rimasti invenduti.
Eh sì, Ligabue, quello che riempiva gli stadi, i parchi, gli aeroporti o qualsiasi altro spazio fosse buono per metterci sopra un palco ed esibirsi davanti a orde oceaniche di fan adoranti, ora sembra proprio non essere più er ghepardo de ‘na vorta. Non solo perchè lo Start Tour…è iniziato sì, ma male, ma anche perchè ad andare a rilento sono le vendite non solo di una ma di più date. Lo ha detto lo stesso cantante su Facebook: «Il tour è cominciato – è il testo del messaggio postato di recente – e se da un lato è vero che in alcuni stadi, a questo giro, l’affluenza di pubblico è inferiore alle previsioni dell’agenzia, dall’altro è anche vero che l’altra sera a Bari è stato meraviglioso ritrovarvi con tutta quella energia e passione e bellezza che solo voi sapete sprigionare. Ne avevo bisogno visto che da un anno e mezzo non vi avevo davanti. E ora, dopo la paura di non poter più cantare del 2017, è fantastico sentire la mia voce a pieno regime anche se (fortunatamente) sommersa dalle vostre. La produzione (e quindi lo spettacolo) che stiamo portando in giro è una delle nostre migliori di sempre (e non verrà ridotta in nessuna situazione), la band è in formissima e il cantante c’ha più voglia che mai».
Delle scarse vendite registrate dall’attuale tour del Liga si è occupato nei giorni scorsi anche Linkiesta. La cosa, del resto, fa rumore e stride con le vendite, ad esempio, di Vasco Rossi, che è stato da record con i suoi sold-out registrati per sei sere a San Siro e due a Cagliari nell’ambito del tour VascoNonStop Live 2019. E l’anno prossimo, anche un altro grande nome del pop italiano si appresta a imbarcarsi per un tour negli stadi: Cesare Cremonini. Farà meglio di Ligabue? Di questi tempi pare non ci voglia tanto.
Start, l’ultimo album del Lucianone nazionale, è stato pubblicato a marzo. Il tour con cui l’artista lo sta promuovendo si chiuderà allo stadio Olimpico di Roma il prossimo 12 luglio. Nello storico di SA trovate gli ascolti (e un paio di recensioni) anche dei suoi lavori precedenti.