Il 23 maggio 2010, esattamente 10 anni fa, andava in onda sulla ABC “The End“, ovvero la puntata finale di Lost, tra le serie più caratteristiche dello scorso decennio e che sicuramente ha condizionato non poco gli sviluppi della serialità americana successiva. Creata da J. J. Abrams, Damon Lindelof e Jeffrey Lieber, nel corso della sua programmazione, la serie è stata premiata con diversi Golden Globe e Emmy con la prima stagione in grado di catturare circa 16 milioni di telespettatori. Senz’altro uno dei modelli di riferimento per gli autori fu Twin Peaks di David Lynch e Mark Frost, se non altro per la stessa volontà di procedere per accumulo di interrogativi rispondendo solo a una minima parte di essi, rendendo evidente come il “fare domande” sia sempre più stimolante del “ricevere risposte”. Risposte che arrivano – non tutte – nel mirabolante finale, tra chi lo adora visceralmente e chi lo odia con tutte le sue forze, che ancora a distanza di 10 anni continua a far parlare di sé.
Abrams avrebbe poi intrapreso una carriera cinematografica formidabile, arrivando a dirgere i reboot di Star Trek e gli Episodi VII e IX della nuova trilogia di Star Wars; Lindelof avrebbe sfornato quindi The Leftlovers, tra i prodotti televisivi più suggestivi degli ultimi anni (che con Lost ha più di un debito), nonché la splendida miniserie Watchmen, ispirata al capolavoro di Alan Moore e recensita su queste pagine da Nicola Rakdej.