I Linkin Park hanno pubblicato il primo trailer di Unshatter, il documentario che racconterà il ritorno della band dopo gli anni segnati dalla morte di Chester Bennington. Il film, diretto da Joe Hahn (lo storico turntablist e direttore creativo del gruppo), ripercorrerà il percorso che ha portato i Linkin Park a tornare sulle scene nel 2024 con una nuova formazione, fino alla pubblicazione dell’album From Zero e al successivo tour mondiale.
L’annuncio è arrivato durante il weekend del Rock am Ring in Germania, dove il trailer è stato proiettato sui maxi schermi poco prima che il gruppo si esibisse.
Al momento non è ancora stata comunicata una data ufficiale per l’uscita, ma il teaser conferma definitivamente l’esistenza di un progetto che era stato intuito dai fan già da alcune settimane: l’indirizzo del sito ufficiale del progetto, UnshatterMovie.com, era comparso infatti sulle etichette del merchandising del tour europeo e in diversi contenuti condivisi via social dalla stessa band.
La ripartenza dopo la morte di Chester
Il trailer si apre con Mike Shinoda in studio mentre riflette sul difficile processo di ricostruzione che la band ha dovuto affrontare negli ultimi anni. Una delle frasi che accompagnano le immagini recita così: “La parte più difficile della fine è ricominciare”, mentre sullo schermo compare il murale dedicato a Chester Bennington realizzato a Los Angeles nel 2017.
Le immagini si alternano tra momenti di lavoro in studio, sequenze tratte dagli ultimi concerti e alcune scene dietro le quinte. Nel film, inoltre, troveranno spazio anche l’arrivo di Emily Armstrong e quello del batterista Colin Brittain, entrambi centrali nel nuovo capitolo del gruppo dopo alcuni anni di inattività.
Il significato di Unshatter
Unshatter non è un titolo casuale: si tratta di uno dei primi brani della band scritti con Emily Armstrong e per Shinoda rappresenta simbolicamente la rinascita del gruppo, che ha poi portato all’album From Zero: “La grande performance vocale di Emily nel bridge è stata uno dei momenti che ci ha fatto capire cosa fosse possibile fare insieme”.
Pubblicato nel 2024, From Zero ha cercato di recuperare gli elementi chiave della band – dal nu metal al rap rock e all’elettronica – senza dover a tutti i costi replicare i lavori passati con Bennington, inserendoli anzi in un contesto completamente nuovo. Una scelta che inizialmente era stata accolta dal pubblico con non poche perplessità, in quanto per molti era impossibile proseguire senza la voce con cui la band era stata ormai identificata. Con il tempo, tuttavia, la Armstrong ha saputo ritagliarsi uno spazio credibile, affermando la propria identità artistica e dissipando gran parte dello scetticismo iniziale.
I temi affrontati dal docu-film
Con l’anteprima diffusa nei giorni scorsi, emerge chiaramente come Unshatter sia inevitabilmente destinato a raccontare il tema della perdita, e come questa sia stata affrontata. Il docufilm seguirà il percorso della band californiana chiamata a reinventarsi dopo l’evento più traumatico della propria storia, raccontandone la sopravvivenza artistica.
Nel frattempo, i Linkin Park sono impegnati nel tour europeo che farà tappa anche in Italia il prossimo 26 giugno alla Visarno Arena di Firenze. Sarà la seconda data nel nostro Paese per la nuova formazione, dopo il live dello scorso anno agli I-Days di Milano che aveva registrato 80mila spettatori.