Le Orme
Le Orme, foto per la stampa

Le Orme con Marco Polo sulla Via della seta

La storia ha un peso. Anche se si tratta di musica. Lo ha capito la Warner Music Italy che ha deciso di scommettere su Le Orme, una delle band più importanti – sia in fatto di qualità che di vendite – dell’intera musica italiana

Le Orme, il trio veneziano oggi capitanato da Michi Dei Rossi, è un pezzo pregiato della sacra trimurti – insieme a PFM e BMS – che ha dato maggior lustro al prog rock italiano. Ben nota e stimata anche all’estero, la band ha saputo attraversare più generi mantenendo sempre un alto profilo: dal beat alla psichedelia delle origini, dal prog al pop incostante dei decenni attraversati, con una parentesi di due album – Florian (1979) e Piccola rapsodia dell’ape (1980) – acustici, neo-classici perfino, che li vede protagonisti unici nel genere.

Passando attraverso i generi e i tempi, i ragazzi sono diventati uomini, i musicisti star, i navigati protagonisti stanchi o riottosi. Il primo a chiamarsi fuori è stato il tastierista Toni Pagliuca; poi tra il cantante/bassista Aldo Tagliapietra e Michi Dei Rossi si è aperto un contenzioso che ha lasciato band e nome nelle mani del batterista.

Dalla formazione che si è consolidata attorno a Dei Rossi – Jimmy Spitaleri ex Metamorfosi alla voce, Michele Bon e Federico Gava alle tastiere, Fabio Trentini al basso, William Dotto alle chitarre –, e dai testi di Maurizio Monti, è nato La via della seta, quinto concept album dopo Felona e Sorona (1973) e i tre consecutivi Il fiume (1996), Elementi (2001), L’infinito (2004).

Pubblicato nel 2011, La via della seta prende spunto dalla suggestione del leggendario viaggio che ha portato Marco Polo alla stesura di Il milione per narrare il prodigarsi dell’uomo alla ricerca di nuove terre, ricchezze, ma anche usanze e sapienze. Fortune, materiali o no, raggiungibili e ottenibili in modo del tutto pacifico, per mezzo dello scambio e del reciproco rispetto oltre le credenze, le religioni, i rituali. La lingua o il colore della pelle.

Stampato in origine su CD e in sole 1000 copie numerate in vinile, oggi la Warner Music Italy, in un processo di riscoperta e valorizzazione del catalogo storico, ristampa e distribuisce La via della seta nel doppio formato CD e vinile. Una iniziativa encomiabile che servirà ai vecchi appassionati per riconnettersi con la musica del loro tempo, e ai giovani per scoprire artisti di altissimo livello che le nuove politiche commerciali – di broadcasting in particolare – hanno penalizzato oltre ogni ragionevole necessità.

La via della seta, presentato nel 2011 con tre date consecutive sold out alla Casa del Jazz di Roma, seguite da un primo tour teatrale (con una apparizione a Tokyo), e un secondo insieme al Banco del Mutuo Soccorso, sarà disponibile su etichetta Hi_QU Music (distribuzione Warner Music) dal 27 settembre nei negozi. Già disponibile il pre-order.

Dopo la ristampa di Le Orme & Friends – realizzato e stampato nel 2023 per mezzo di una campagna di crowdfunding – e La via della seta, la Warner Music Italy renderà disponibile Felona e Sorona 2016 entro la fine dell’anno, e, nel 2025, Classicorme e Live in Pennsylvania.

Tracklist

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