Domenica 10 Luglio è un giorno da cerchiare con la matita rossa sul calendario per tutti gli appassionati di musica in quel di Firenze (e non solo): era da tempo che nel capoluogo toscano non passavano artisti in grado di rappresentare il nuovo corso della musica pop – o per meglio dire in questo caso, avant-pop.
Yves Tumor (nome d’arte dell’americano Sean Bowie), calcherà infatti il palco di Ultravox (Anfiteatro delle Cascine) per la serata conclusiva della rassegna Disconnect <code>, organizzata dalla medesima serata fiorentina, da anni ben sintonizzata su frequenze d’avanguardia (dal pop sperimentale all’ambient, dall’industrial alle varie mutazioni ed iterazioni della club culture), in collaborazione con Musicus Concentus, vera e propria istituzione delle stagioni concertistiche fiorentine.
Tumor, reduce da una spettacolare esibizione al Glastonbury (una tra le più chiacchierate e ammirate dagli avventori di Worthy Farm), si esibirà a Firenze con la sua band, che lo supporta nelle attività dal vivo dal 2018, anno dell’uscita del suo album più “new wave”, Safe in the Hands of Love (il primo su Warp). Da allora, Yves Tumor ha continuato a muoversi sempre più verso i territori della forma canzone, omaggiando il post punk, la psichedelia, il glam e un R&B alienante, con lo splendido Heaven to a Tortured Mind (recensito da Giuseppe Zevolli) e l’EP dello scorso anno, The Asymptotical World, sempre in uscita per la leggendaria label di Sheffield.
Un artista di questo calibro riporta, almeno per una notte, la verve e l’atmosfera febbrile e neogotica della scena new wave anni Ottanta, che partiva proprio dal capoluogo toscano, proiettando un’immagine piuttosto fedele di cosa sarà la musica di “rottura” negli anni a venire.
L’arco creativo di Yves Tumor è infatti paragonabile a quello di grandi artigiani del suono come Brian Eno (uno stivale leopardato nel glam, l’altro nell’ascetismo elettronico di foggia ambient), affrontato però con lo spirito ardente di un’autentica rockstar (abiti sgargianti, esibizioni sempre al limite tra aerobica satanista e stage diving autolesionista, videoclip a effetto e sessioni fotografiche molto elaborate). L’occasione è ghiotta per cogliere una stella in ascesa, giusto a metà della sua traiettoria verso lo stardom assoluto.
Un segno di continuità con il passato artistico di Tumor/Bowie, già attivo nel fitto e sempre stimolante roster di PAN con qualche divagazione post-ambient, è l’opener Varg2TM: il norvegese è una vecchia conoscenza di Disconnect, essendosi già esibito in Sala Vanni a Firenze nel settembre del 2020 (evento inizialmente programmato per marzo dello stesso anno, poi rimandato causa Covid).
L’artista è parte della scuderia di YEAR0001, per la quale ha inciso un EP dal titolo Lonestar Pandemonium, uscito a maggio scorso: nuance industrial si mescolano all’ambient, in un set d’apertura che si preannuncia ideale antipasto di una performance da tramandare ai posteri.
Biglietti e dettagli
Inizio concerto ore 21:00.
Ultravox Firenze – Anfiteatro delle Cascine Ernesto De Pascale
Parco delle Cascine – Firenze
Ingresso 25 € + d.p biglietti disponibili su Boxol.
