Roberto Freak Antoni è nato nel 1954 ed è morto nel 2014. Tra i protagonisti del mitologico 77 bolognese, della new wave crampsiana e della rivoluzione frigidaireana dell’epoca. Autore dei testi, cantante e frontman degli Skiantos, alfieri di un rock demenziale il cui motto di sintesi era “Non c’è gusto in Italia ad essere intelligenti” (titolo di un suo libro Feltrinelli datato 1991). Animatore di vari progetti laterali e in odore di neofuturismo a nome Beppe Starnazza e Astro Vitelli.
Freak è stato questo e molto altro e a 10 anni dalla scomparsa, 9 locali storici sparsi per la penisola lo vogliono celebrare con una serata che nel titolo riprende un classico degli Skiantos: “Largo all’Avanguardia”.

Il 12 febbraio 2024, dalle 21.30, con il patrocinio di ASSOMUSICA e il sostegno di CATERPILLAR di Massimo Cirri, l’Hiroshima Mon Amour a Torino, il Locomotiv a Bologna, il Monk a Roma, il The Cage a Livorno, il Capitol a Pordenone, l’Arci Bellezza a Milano, il Caffè Boglione a Bra, il Fargo a Ravenna e il Bloom a Mezzago, aprono le porte in contemporanea e gratis (fino a esaurimento posti) per ricordare ciascuno a suo modo Freak.
Su SA trovate un ampio approfondimento di carriera dedicato agli Skiantos scritto da Giulio Paquali.