Nelle scorse ore, Kim Gordon ha condiviso la sua prima nuova canzone inedita dal debutto solista No Home Record del 2019. Si tratta del singolo Grass Jeans, il cui intero ricavato del mese di dicembre verrà devoluto alla Fund Texas Choice, organizzazione non-profit che supporta il libero accesso dei texani all’aborto sanitario: una chiara presa di posizione contro la decisione dello scorso settembre della Corte Suprema con cui quest’ultima ha rifiutato di bloccare una legge del Texas che ha vietato quasi tutti gli aborti medicalmente assistiti nello Stato.
Mi viene spesso chiesto “La musica può cambiare realmente nel panorama politico?” Diavolo sì, può farlo. Ma ci vuole un ascoltatore, un pubblico per fare qualsiasi cosa. Quindi vi prego di unirvi a me nel contribuire a proteggere e mantenere accessibile il diritto di una donna di scegliere il suo destino acquistando questa canzone e sostenendo il Fund Texas Choice e i loro sforzi collettivi per garantire l’accesso all’aborto per tutti. Grazie. Significa molto per me.
Kim Gordon
Registrato da Gordon assieme alla sua tour band – Sterling Laws, Sarah Register e Camilla Charlesworth – il brano è un’oppiacea cavalcata post-punk di matrice sonicyouthiana, infarcita di divagazioni rumoriste e feedback estatici, su cui la Nostra invoca la lotta per libertà contro l’oscurità dominante («Take me downtown! … I want to go … And the shadow knows it»).
Di seguito lo streaming.
Ad agosto Kim Gordon ha annunciato l’uscita del libro curato da lei stessa assieme alla scrittrice Sinéad Gleeson, This Woman’s Work: Essays on Music, una serie di saggi dedicati all’universo delle pioniere musicali, tutti realizzati da scrittrici. Dopo Girl In A Band, a ottobre 2020 l’ex Sonic Youth ha pubblicato il suo secondo libro, No Icon, per i tipi di Rizzoli Usa. Lo scorso agosto, invece, è stata tra gli ospiti del Locarno Film Festival 2021.
Sulle nostre pagine, inoltre, potete recuperare la recensione del sopracitato No Home Record, firmata da Edoardo Bridda, nonché la breve guida “aumentata” per districarsi nel marasma di uscite messe online dalla Sonic Youth family durante il lockdown.