Prima Rkomi (2021), poi Lazza (2022), quindi Tedua e Geolier (2023). Ora tocca a Kid Yugi diventare il fenomeno-rivelazione del 2024. Le prove? I mirabolanti numeri forniti dalle piattaforme di streaming in attesa della classifica ufficiale italiana che ne certificherà quasi sicuramente la vetta nella album chart.
Pubblicato lo scorso venerdì il secondo disco in studio del rapper pugliese, I nomi del diavolo, risulta l’album più ascoltato di una strategica classifica di Spotify, la Top Album Debut Global, ovvero la lista contenente i dischi più ascoltati nei primi tre giorni dall’uscita nel mondo (Stati Uniti esclusi). Unitamente a quella è stata diffusa anche la Top Songs Debut Global con le medesime caratteristiche ma riferita ai brani singoli e anche qui il tarantino si è fatto valere.
Riguardo alla prima chart, I nomi del diavolo precede il nuovo lavoro di ScHoolboy Q, Blue Lips, al secondo posto davanti a Los Rompecorazones Vol.2 di Kidd Voodoo. Nella stessa chart, in decima posizione, figura anche Pianeta di Miller, il nuovo disco di Mr.Rain.

A proposito della più agguerrita classifica Spotify riguardante i singoli, troviamo Eva (feat. Tedua) di Kid Yugi al settimo posto, Lazza in quarta posizione con 100 messaggi e una top 3 costituita da Doctor (work it out) di Pharrell Williams e Miley Cyrus, Europapa di Joost (prossima a partecipare all’Eurovision 2024) e Overcompensate dei Twenty One Pilots.
L’album
I nomi del diavolo di Kid Yugi arriva a due anni di distanza da The Globe, esordio del 2022 certificato oro. Il progetto è ispirato al romanzo Il Signore delle mosche di William Golding, concept letterario che avvicina il disco come intenzione a La Divina Commedia di Tedua. Nelle quattordici tracce il rapper sviscera i molteplici volti del male giocando con riferimenti attuali (questione Ilva compresa) culturali, religiosi e cinematografici in un approccio street rap (sempre più di tendenza tra le nuove leve, vedi Nuova Scena) che attinge in parte anche ad alcuni stilemi tipici della trap.
Un ibrido certificato anche dalla (come sempre) numerosa e variegata platea di ospiti come Sfera Ebbasta, Geolier, Tedua, Ernia, Tony Boy, Artie 5ive, Papa V, Noyz Narcos e Simba La Rue.