Mr. Morale & The Big Stepper di Kendrick Lamar è fuori. Il successore di DAMN annunciato lo scorso aprile è un doppio album a partire dalla sua versione digitale. Sulle piattaforme di streaming compare in due parti separate, tenute assieme dal medesimo concept (osservare la black culture da molteplici punti di vista, non escludere ma anzi includere) e da un equilibrato numero di ospiti.
Tra questi anche Beth Gibbons, frontwoman dei recentemente riuniti Portishead. E ci riferiamo al concerto tenuto lo scorso 2 maggio, alla O2 Academy nella loro natia Bristol. Il brano è Mother I Sober, penultimo pezzo in scaletta. Una riflessione autobiografica pronunciata da un Lamar in spoken word con il solo accompagnamento del piano e la cantante, altrettanto delicata, a recitare in toni tenui le strofe «I wish I was somebody / Anybody but myself / Ooh, I wish I was somebody / Anybody but myself».
Bēkon, Sounwave e J.LBS producono con un solo campione fatto di sillabe fluttuanti a raddoppiare il coro di Gibbons. Di seguito il testo completo. Per i dettagli su Mr. Morale & The Big Stepper vi rimandiamo alla pagina dedicata. Su SA l’approfondimento di carriera dedicato al rapper è di Francesco Abazia.
