Nella nuova e attesa intervista con Justin Laboy, Kanye West ha parlato a tutto campo della sua vita, dei suoi progetti, della salute e della scena musicale. Il rapper ha parlato di Bully, l’album successore di Donda, e dei due progetti collaborativi con Ty Dolla $ign. Dovrebbe uscire a giugno, dice, nel giorno del compleanno della figlia North West – il 15 – che è anche la data d’uscita del suo album preferito del rapper, Yeezus (è uscito il 18 giugno 2013 in realtà, NdR).
Bully
Il titolo del progetto, che rivedrà la collaborazione di Mike Dean, si ricollega a un episodio familiare con protagonista il figlio Saint che, colpendo un compagno di scuola, avrebbe motivato l’azione con un semplice «È un debole», ispirando il rapper a riflettere sulla mentalità di un “bullo” e sul suo ruolo come padre.
Parlando del motivo per il quale ha scelto di cambiare legalmente il proprio nome in Ye (“gli amici mi chiamano così, e chi mi chiama così dice solo bene di me”), è tornato sull’argomento sottolineando che Bully non sarà un album duro o cupo, ma al contrario un lavoro positivo. “Credo sarà il mio The Miseducation of Lauryn Hill, il mio disco à la Gnarls Barkley,” ha affermato, sottolineando di sentirsi decisamente su un’altra frequenza ora (“I’m hyper next level frequency”).
AI
Con Laboy a lodarlo per esser tornato a 46 anni di età al primo posto sia con Vultures 1 sia con il singolo Carnival, l’intervista si è poi soffermata sull’uso dell’intelligenza artificiale in musica, tema particolarmente caldo per l’artista che ha sempre abbracciato tecnologie bistrattate come l’Auto-Tune (“Come artista posso fare tutto, ho pensato all’epoca, anche vendere merda”). “AI e Auto-Tune fanno parte della stessa famiglia,” ha ribadito, specificando che con l’intelligenza artificiale campionare e manipolare i suoni diventa un gioco da ragazzi (“L’AI è un sogno”).
Autismo
Un altro tema centrale è stato il suo rapporto con la salute mentale. Kanye ha sorpreso Laboy rivelando che la sua diagnosi di bipolarismo era errata, scoprendo invece di avere una forma di autismo (“mia moglie mi diceva che potevo avere una forma di autismo, quella che ti porta a essere una sorta di Rain Man…”). Ha spiegato che questa consapevolezza gli ha permesso di capire meglio se stesso e le sue azioni, come quella di fare spesso il contrario di quello che la gente si aspetta da lui (“la gente ti dice di non metterti un cappello MAGA e lo fai, ti dice di fare il tuo album in un modo e lo fai esattamente al contrario…”). Ha inoltre ammesso di non fare più uso di farmaci da quando ha scoperto di non essere bipolare (“Mi ha liberato nuovamente la creatività”).
Il beef tra Kendrick Lamar e Drake
Infine, non poteva mancare il commento sul beef tra Kendrick Lamar e Drake che ha tenuto banco per parte del 2024. Kanye, che ha avuto a sua volta una lunga storia di screzi con il rapper canadese, ci ha scherzato su: “Dove vado ora che hai ucciso la mia nemesi? Che film sui supereroi vado a vedere ora che hai fatto fuori Wolverine?”. Tuttavia, pur riconoscendo la sconfitta di Drake, Kanye non ha escluso un ritorno di Drake, aggiungendo: “Non devi rappare contro Kendrick Lamar, a meno che tu non sia un genio psicopatico come me.”