Donda 2, il nuovo disco di Kanye (o forse dovremmo chiamarlo ye) è uscito il 22 febbraio 2022. Come già sapevamo, il lavoro (o meglio, una prima parte di esso) è disponibile soltanto attraverso Stem Player, il lettore proprietario del rapper che lo vende sul proprio sito al costo di 200 dollari. Grazie ai soli preordini dell’album – circa 10 mila – ye ha già guadagnato una cifra attorno ai due milioni di dollari. Se a questo aggiungiamo come, al momento, sul player sia disponibile soltanto una versione incompleta dell’album, è facile prevedere che l’operazione di marketing attirerà ancora molti acquirenti.
Alla vigilia della pubblicazione, l’autore di Jesus Walks si era scagliato contro le piattaforme di streaming, criticandone le quote di retribuzione per i diritti degli artisti. Per liberarsi – e spingere altri a farlo, a suo dire – da un sistema oppressivo
Le prime tracce diffuse – Security, Pablo, Open road e We did it kid – sono state caricate su Stem dopo la serata di presentazione di Donda 2. Lo show si è tenuto questa volta a Miami, al LoanDepot Park, al centro del quale Kanye ha ricostruito in un laghetto la sua casa d’infanzia, la stessa della copertina del disco. A seguirlo, il pubblico sugli spalti, quello nei cinema statunitensi (che lo hanno trasmesso live) e i possessori di Stem che avevano accesso a uno streaming sul sito. L’evento è stato un mezzo disastro. A sommarsi alle tre ore di ritardo del rapper, molteplici problemi, tecnici e relativi all’audio …a un certo punto West ha perfino lanciato un microfono nell’acqua.
Someone get @kanyewest a working microphone please. #DONDA2 pic.twitter.com/hJAUWy3DLl
— Jose Hardbody (@JoseHardbody) February 23, 2022
Sul palco con Kanye si sono alternati molti ospiti: da Marilyn Manson a Playboi Carti (con lui e Future in Donda 2 ha inciso Mr. Miyagi), da Alicia Keys e Fivio Foreign (che cantano con lui nel singolo City of Gods).
La performance, durata poco meno di un’ora e mezza, ha evidenziato molti problemi anche per quanto riguarda lo streaming. L’acustica dello stadio non era delle migliori e il suono del disco ne ha risentito. Insomma l’alone di rumours che già si era manifestato attorno ai tre listening party pre-Donda viene mantenuto: tutto a diretto favore del personaggio. D’altronde proprio per il primo capitolo, uscito la scorsa estate, l’autore di Stronger aveva saputo capitalizzare al massimo tutti gli eventi di lancio, con un guadagno attorno ai 7 milioni di dollari. Ed è la medesima tecnica che sembra mettere in campo per Donda 2: un’attesa carica di indiscrezioni, tutta a favore del portafoglio.
Su SA trovate un’approfondita monografia dedicata al rapper di Atlanta: la firma Luca Roncoroni. Lo stesso Roncoroni ha recensito Donda. Se volete, potete anche ripassare alcune delle vicissitudini che hanno accompagnato l’attesa di entrambi i due dischi. Infine, è da poco uscito il documentario a puntate dedicato a ye: si intitola jeen-Yuhs ed è iniziato in USA il 10 febbraio.