Il 13 novembre 2015 è una data infausta. Come tutti ricorderanno, cinque anni fa un commando dell’ISIS assaltò Parigi e in particolare la sala da concerti Bataclan durante l’esibizione della rock band americana Eagles Of Death Metal, uccidendo 89 persone. Ora, in occasione del triste anniversario, i Queens of the Stone Age, formazione che con gli EoDM condivide come membro Josh Homme – anche se lui quella sera non era fisicamente presente nel locale parigino – hanno annunciato che trasmetteranno un concerto inedito in streaming i cui proventi dalle donazioni saranno devoluti ai familiari di coloro che morirono nell’attacco.
QOTSA will broadcast previously unseen live footage from @monamuseum, Tasmania, in aid of @NickAlexanderMT & @lifeforparis charities. It will be available for a limited time beginning 9am (LA), 5pm (London) & 6pm (Paris) on Friday Nov. 13th.
Watch here: https://t.co/NzNFDB5xvz pic.twitter.com/LoTM1zYlly
— QOTSA (@qotsa) November 9, 2020
Il concerto, che sarà visibile sul canale YouTube della band a partire dalle 18.00 italiane di venerdì, è quello tenuto nel settembre di due anni fa al MONA (Museum of Old and New Art) di Hobart, la capitale della Tasmania, in Australia, un set di undici canzoni aperto da The Way You Used To Do e chiuso da In The Fade. «Questo spettacolo fu organizzato per aiutare l’ospedale per bambini di Hobart, e siamo lieti che adesso abbia una seconda opportunità per fare del bene – ha spiegato Homme – Il 2020 è un anno davvero incasinato e le persone che hanno bisogno, ora hanno bisogno più che mai. Donate quello che potete, se potete». La visione della performance, infatti, sarà gratuita, ma chi vorrà potrà fare una donazione, anzi la band lo raccomanda.
La somma raccolta sarà ripartita tra due organizzazioni, Nick Alexander Memorial Trust e Life for Paris. La prima è intitolata a un imprenditore del merchandising morto nell’attentato e aiuta gli artisti svantaggiati a procurarsi strumenti musicali; la seconda aiuta le persone rimaste coinvolte sia nell’attacco al Bataclan che negli altri avvenuti quel giorno a Parigi. Il presidente di Live for Paris, Arthur Denouveaux ha detto al New Musical Express: «A causa del lockdown in corso a Parigi, le vittime e i loro familiari non potranno commemorare la tragedia insieme. Questo show dà l’opportunità alla nostra comunità di condividere la stessa musica nello stesso momento. Questa è la miglior testimonianza dell’importanza dell’arte in questi tempi duri».
Come detto, il concerto che andrà in onda venerdì risale al 2018 e sarà trasmesso in video, ma di recente il gruppo statunitense è tornato a pianificare concerti in carne ed ossa, mentre discograficamente è fermo dal 2017, anno della pubblicazione di Villains (recensione su SA di Tommaso Iannini) e periodo a cui risale anche il relativo tour terminato l’anno successivo. Lato Homme, ricordiamo invece la pubblicazione delle nuove desert session, l’apertura ad una reunion dei Kyuss, la capatina live acustica al Lollapalooza 2020 e varie cover in epoca lockdown.