Jenny Hval ha vinto l’edizione 2017 del Phonofile Nordic Music Prize per il suo ultimo album, Blood Bitch. Il premio, assegnato ogni anno dal 2010, è un riconoscimento per il miglior album ”nordico” della stagione. La Hval ha prevalso su Jóhann Jóhannsson, in gara con la colonna sonora di Arrival, Suite for a Young Girl dei CTM, Värähtelijä di Oranssi Pazuzu e Sherihan di Cherrie. Di seguito la motivazione ufficiale della vittoria della cantautrice norvegese.
«La vincitrice è un’artista affascinante che ha diviso i gusti della gente, inclusi quelli della giuria. Nondimeno, il suo album ha primeggiato in quello che è stato un anno fantastico per l’edizione. Tutti i giurati sono rimasti impressionati dal coraggio degli album inseriti in shortlist, il che mostra quanto sia variegata e al limite la scena odierna della musica scandinava. Per chi l’ha amato, l’album vincitore si è rivelato un’autentica opera d’arte – avvincente, atmosferico, provocatorio, una vera sfida. L’artista che l’ha composto possiede un’inventiva infinita ed è un esempio brillante di quello che la scena underground della Scandinavia può produrre».
Su SA trovate la recensione di Blood Bitch, a cura di Maria Eleonora C. Mollard.
