Si accende il percorso di avvicinamento alla nona edizione di Jazz Is Dead! con un’anteprima in programma sabato 28 marzo (ore 21:30) al Cinema Teatro Magda Olivero di Saluzzo (CN), all’interno del Green Days Festival. Protagonista della serata sarà Gianluca Petrella con il progetto – di cui ci siamo occupati su queste pagine – Cosmic Renaissance.
Trombonista classe 1975, tra i musicisti italiani più riconosciuti a livello internazionale, Petrella ha attraversato oltre vent’anni di carriera muovendosi tra sperimentazione e mainstream, collaborando con artisti di fama mondiale e ridefinendo di continuo i confini del proprio linguaggio. Con Cosmic Renaissance veste i panni dello “skipper intergalattico”, guidando un ensemble che rilegge la lezione afrofuturista di Sun Ra in chiave contemporanea.
In formazione con lui: Mirco Rubegni (tromba), Riccardo Di Vinci (basso), Federico Scettri (batteria, laptop) e Simone Padovani (percussioni). Un viaggio tra jazz, elettronica e suggestioni cosmiche che invita a smarrirsi e ritrovarsi nelle pieghe della musica più visionaria.
L’anteprima si inserisce nel programma del Green Days Festival, rassegna dedicata ai temi della sostenibilità ambientale, sociale ed economica attraverso arte, musica, cinema e teatro, in dialogo con il territorio e le comunità locali. Ingresso 10 euro.
Jazz Is Dead. Nuova location, consueta qualità
La nona edizione di Jazz Is Dead! Festival 2026 – Backwards si terrà dal 29 al 31 maggio in una location differente rispetto agli anni passati, alla Cascina Falchera di Torino: un luogo storico e rigenerato a ridosso della città, centro per la sostenibilità ambientale, l’innovazione sociale e l’educazione alla ruralità inaugurato come bene comune e hub culturale, con orti urbani, laboratori, spazi per l’educazione ambientale e attività aperte alla comunità.
Nato nel 2017 come progetto dedicato al jazz sperimentale e all’avanguardia, il festival ha ospitato negli anni figure di riferimento della scena internazionale come Peter Brötzmann, Faust, Thurston Moore, Moor Mother, Colin Stetson e The Necks, consolidandosi come punto di riferimento per la musica alternativa e di ricerca. SA è media partner anche quest’anno.