Gianluca Petrella
Gianluca Petrella, foto di Roberto Cifarelli (2023)

Jazz Is Dead! 2026. Anteprima con Gianluca Petrella a Saluzzo

Il 28 marzo al Cinema Teatro Magda Olivero la prima tappa verso la nona edizione del festival torinese

Si accende il percorso di avvicinamento alla nona edizione di Jazz Is Dead! con un’anteprima in programma sabato 28 marzo (ore 21:30) al Cinema Teatro Magda Olivero di Saluzzo (CN), all’interno del Green Days Festival. Protagonista della serata sarà Gianluca Petrella con il progetto – di cui ci siamo occupati su queste pagineCosmic Renaissance.

Trombonista classe 1975, tra i musicisti italiani più riconosciuti a livello internazionale, Petrella ha attraversato oltre vent’anni di carriera muovendosi tra sperimentazione e mainstream, collaborando con artisti di fama mondiale e ridefinendo di continuo i confini del proprio linguaggio. Con Cosmic Renaissance veste i panni dello “skipper intergalattico”, guidando un ensemble che rilegge la lezione afrofuturista di Sun Ra in chiave contemporanea.

In formazione con lui: Mirco Rubegni (tromba), Riccardo Di Vinci (basso), Federico Scettri (batteria, laptop) e Simone Padovani (percussioni). Un viaggio tra jazz, elettronica e suggestioni cosmiche che invita a smarrirsi e ritrovarsi nelle pieghe della musica più visionaria.

L’anteprima si inserisce nel programma del Green Days Festival, rassegna dedicata ai temi della sostenibilità ambientale, sociale ed economica attraverso arte, musica, cinema e teatro, in dialogo con il territorio e le comunità locali. Ingresso 10 euro.

Jazz Is Dead. Nuova location, consueta qualità

La nona edizione di Jazz Is Dead! Festival 2026 – Backwards si terrà dal 29 al 31 maggio in una location differente rispetto agli anni passati, alla Cascina Falchera di Torino: un luogo storico e rigenerato a ridosso della città, centro per la sostenibilità ambientale, l’innovazione sociale e l’educazione alla ruralità inaugurato come bene comune e hub culturale, con orti urbani, laboratori, spazi per l’educazione ambientale e attività aperte alla comunità.

Nato nel 2017 come progetto dedicato al jazz sperimentale e all’avanguardia, il festival ha ospitato negli anni figure di riferimento della scena internazionale come Peter Brötzmann, Faust, Thurston Moore, Moor Mother, Colin Stetson e The Necks, consolidandosi come punto di riferimento per la musica alternativa e di ricerca. SA è media partner anche quest’anno.

Tracklist

Ti potrebbe interessare